Scialla Italia: dal 10 giugno in esclusiva su RaiPlay l’attualità vista dalle nuove generazioni

Daniele è un giovane operaio, aspirante sceneggiatore, che decide improvvisamente di recarsi al confine con l’Ucraina per portare in salvo chi scappa dagli orrori della guerra. Tomas, invece, è quello che si definirebbe un “cittadino del mondo”, che un giorno prova l’esperienza di vivere in un Ecovillaggio per rinunciare alle comodità della vita e al modello consumista dell’Occidente. Gabriele come tutti i ragazzi esce, frequenta amici e locali e sa che intorno a lui molti suoi coetanei cercano lo sballo abusando di droghe e alcol. Intraprende così un viaggio nel mondo delle dipendenze. E poi c’è Ibrahim, musulmano di religione e romanista per passione, che incontra i giovani migranti che dal Sudan, dal Pakistan e dalla Libia vengono in Italia in cerca di un futuro migliore.

Sono queste alcune delle storie presenti in Scialla Italia, il nuovo original di RaiPlay, disponibile da venerdì 10 giugno, prodotto da Stand by me e ideato da Alessandro Sortino. Si tratta di una docuserie che racconta i grandi temi di attualità attraverso lo sguardo della nuova generazione con la schiettezza, l’entusiasmo e leggerezza dei protagonisti.

«Quando ho visto le prime immagini montate di Scialla Italia, mi sono emozionata e ho sentito che era proprio un progetto “giusto”», commenta Elena Capparelli, direttore di RaiPlay e Digital. «Nella docuserie c’è una meravigliosa generazione di ventenni che ha molto da dire, e con Scialla Italia abbiamo voluto restituirgli la parola, ascoltare le loro domande, seguirli nei loro viaggi d’inchiesta. Per ascoltarli con serietà e riuscire a vedere, anche attraverso i loro occhi, il nostro Paese».

Disponibile in 10 puntate da 25 minuti ciascuna (il 10 giugno arrivano le prime 5, le altre saranno online a luglio) la docuserie racconta le storie di Emma (ironica tiktoker), Mariam (universitaria di Palermo), Mida (rapper milanese), Nicky (influencer) oltre, appunto, a quelle di Daniele, Tomas, Gabriele e Ibrahim.

In ogni episodio, il protagonista riceve “la busta di scialla” direttamente dalla redazione, al suo interno è contenuto un grande tema da svolgere, conoscere e capire. Da qui inizia, per ognuno dei ragazzi, un viaggio fatto di incontri, interviste, esperienze e avventure rocambolesche, alla scoperta dei grandi temi che infiammano gli adulti e a cui la Generazione Z si approccia per la prima volta: dalla guerra al femminismo, dalla politica alla sostenibilità passando per dipendenze, migrazione, lavoro, violenza, ansia e fuga di cervelli.

Una serie in cui i giovani insegnano ai grandi, senza supponenza, senza pretese, senza salire in cattedra, ma solo con l’autenticità di chi ha vent’anni e la voglia di cambiare il mondo.