Rinascere, su Raiuno la storia di Manuel Bortuzzo

Tratto dal libro omonimo di Manuel Bortuzzo, domenica 8 maggio su Raiuno va in onda in prima serata Rinascere, il film tv che racconta la sua storia. Giovane promessa del nuoto, Manuel si è da poco trasferito a Roma per competere con i migliori atleti della Nazionale italiana, e un giorno riesce a “fare il tempo” che lo porterà alle Olimpiadi di Tokyo. In piscina ha anche conosciuto Martina, una giovanissima atleta di nuoto sincronizzato. Con lei è amore prima vista. Hanno il primo appuntamento vero al compleanno di un’amica, ridono, flirtano, ballano per la prima volta un lento insieme. I sogni finalmente si stanno realizzando. Ma la vita di Manuel sta per cambiare completamente soltanto qualche ora dopo: il 2 febbraio 2019 rimane vittima innocente e inconsapevole di un regolamento di conti fra balordi. Due colpi di pistola indirizzati alla persona sbagliata. Non era lui il bersaglio, ma viene colpito e la diagnosi è impietosa: lesione midollare completa.

Una notizia terribile, Manuel non potrà più usare le gambe, ma se il proiettile lo avesse colpito dodici millimetri più in basso, avrebbe leso l’arteria addominale e in ospedale non ci sarebbe nemmeno arrivato. Il giovane finisce così su una sedia a rotelle. La sua carriera sembra finita e il sogno di partecipare alle Olimpiadi svanito per sempre. Per non abbattere parenti e amici Manuel si fa forza, ma piange quando è solo. Niente è più come prima, allontana anche Martina, accettando solo il sostegno del padre e di Alfonso, un ragazzo conosciuto in clinica riabilitativa. Alfonso è simpatico, solare, coinvolgente, nonché un vero esperto di carrozzina, in pochi giorni diventa un nuovo amico, uno che lo può capire veramente.

Grazie ai social, Manuel conosce Davide un medico che ha subito la sua stessa lesione eppure è in piedi, sulle sue gambe. Davide si trasforma in un mentore, gli fa ripetere alcune indagini e, attraverso una risonanza magnetica, scopre che un piccolo filamento midollare non è stato compromesso. Dopo la sofferenza, lo sconforto, la rabbia, il giovane atleta trova dentro di sé la forza di andare avanti e di rinascere. Cerca nuove sfide, trova nuovi interessi. Studia musica, partecipa a molti incontri, soprattutto con i giovani, per parlare dei problemi della disabilità. In questo lungo percorso per riappropriarsi della sua vita impara a conoscersi meglio, scoprendo di essere cambiato. Ma un sogno è rimasto per il prossimo futuro, poter riprendere a camminare e ballare ancora una volta con il suo amore.