“Respect the silence”. Lutto in casa Depeche Mode

(di Antonella Putignano) C’è chi ha amato gli anni ’80 e chi li ha fortemente criticati, ma non c’è nessuno che non abbia cantato, ballato sui brani dei Depeche Mode, pensando: Just can’t get enought. Non ne ho mai abbastanza.

Con un messaggio sui social, la band inglese ha salutato uno dei suoi membri storici, il tastierista Andrew Fletcher, detto Fletch, morto a soli 61 anni.  La produzione intensa di questa – band formatasi nel 1980 – ha avvicinato all’elettronica intere generazioni, spaziando tra generi diversi: synth pop, pop rock, new wave. E tanto altro. Riuscendo a mescolare, negli anni, le diverse esperienze, per realizzare un sound assolutamente unico. Negli ultimi tempi, il tastierista, oltre alla collaborazione storica con lo storico gruppo, aveva intrapreso una carriera da solista come dj. Nel salutare l’ amico Fletch, i Depeche invitano il pubblico a rispettare la privacy ed il dolore della famiglia del musicista.

Antonella Putignano