Sbatti il libro sul leggio e… suonalo. Un interessante esperimento tra musica e letteratura di Gianluca Lalli, apprezzato cantautore “colto”

(di Renato Marengo) Disco da “leggere”, da approfondire, certamente da ascoltare questo Letteratura in musica di di Gianluca Lalli, che seguo e apprezzo dai tempi del mio programma radiofonico Demo, ma anche in radio, dove più volte ci siamo scambiati interviste e chiacchierate musicali sempre molto piacevoli.

Gianluca, Letteratura in musica è il tuo quinto lavoro discografico, il titolo insolito e carico di aspettative mi incuriosisce molto, di cosa di tratta?

Letteratura in musica (quando la letteratura incontra la canzone d’autore) è un lavoro di trasposizione musicale delle grandi opere della letteratura occidentale. Il fine precipuo è quello di avvicinare le nuove generazioni alla letteratura attraverso la musica, valorizzando la continuità ma anche la specificità delle due arti. Il disco è diventato anche uno spettacolo musicale che verrà presentato in anteprima al Concorso letterario Città di Grottammare Franco Loi, organizzato dall’associazione Pelasgo 968 sabato 7 maggio. Sono molto contento, perché all’evento presiederà la scrittrice Dacia Maraini.

Il connubio tra letteratura e musica è un tema ricorrente nei tuoi lavori, come del resto anche l’attenzione per il sociale, quali sono le differenze con i lavori precedenti?

Non ci sono grandi differenze con i miei lavori precedenti, se non che questo disco contiene sedici brani ed è quindi più completo, è come se fosse un’antologia della mia attività di cantautore, che sin dalle origini è stato costantemente legato alla letteratura.

Il disco è animato da un forte desiderio di uguaglianza sociale realizzabile a mio avviso attraverso un approccio molto determinato verso il mondo della cultura. Sono stati messi in musica grandi poeti e romanzieri, tra cui Omero, George Orwell, Alda Merini, Foucault, Trilussa, Gianni Rodari. Sono stati raccontati attraverso la canzone d’autore, libri di forte impatto sociale come Fontamara di Ignazio Silone, Cristo si è fermato a Eboli di Carlo Levi, 1984 di George Orwell, La nave dei folli di Sebastian Brant ecc

Ti sei avvalso di collaborazioni importanti del panorama musicale italiano, non è vero?

Nel disco ci sono state collaborazioni interessanti come la partecipazione di Massimo Germini, chitarrista di Roberto Vecchioni; Daniele Sepe, grande sassofonista napoletano, tra i protagonisti del Napule’s Power, che ha suonato nel brano Preludio, tratto dalla poesia del poeta scapigliato Emilio Praga; e c’è la collaborazione di Leonardo Sgavetti, pianista dei Modena City Ramblers. C’è poi la prestigiosa collaborazione del Conservatorio di Bari, con la docente di arpa Sara Simari, che ha diretto le arpe di Viggiano, associazione della presidentessa Maria Lucia Marsicovetere. Le arpiste hanno suonato nel brano Cristo si è fermato a Eboli nell’intro dedicato alla Madonna di Viggiano. Al brano ha partecipato anche la cantante Caterina Pontrandolfo e il chitarrista Stefano Sanguigni. Gli arrangiamenti come sempre sono stati curati da Lorenzo De Angelis.

Ci stai decisamente incuriosendo, si prospetta un lavoro davvero interessante e di alto livello, dove si può ascoltare Letteratura in musica?

Letteratura in Musica é distribuito dai maggiori Portali musicali, come Spotify, YouTube, Amazon music, E-music. È anche possibile però ordinare il disco fisico (cd) scrivendo dalla mia pagina Facebook: Gianluca Lalli. Il disco sarà spedito per posta, con dedica personalizzata.