Bla Bla Baby, la parola ai bambini

A due anni dalla sua ultima fatica cinematografica, La mia banda suona il pop – commedia uscita a fine febbraio 2020, in piena emergenza CoronavirusFausto Brizzi torna sul grande schermo da giovedì 7 aprile con un nuovo film, Bla Bla Baby, il suo quindicesimo lungometraggio.

«Non è la solita commedia italiana», ha voluto subito precisare il regista in occasione della presentazione alla stampa della pellicola. I modelli di riferimento sono chiaramente quelli del cinema d’oltreoceano. «Senti chi parla, naturalmente, anche se quel film poteva intitolarsi “Senti chi pensa”, ma anche Beethoven e Mamma ho perso l’aereo», ha aggiunto Brizzi. «In realtà l’idea è venuta a mia moglie», ha concluso, «pensando a Ted, ma invece dell’orsacchiotto di peluche qui a parlare sono i bambini. Poi c’è anche il mio amore per i film e la cultura degli anni ’80, Mafalda, i Peanuts, ecc… Il risultato è che questo non somiglia per niente ai miei lavori precedenti, né a nessun’altra pellicola italiana».

Proprio come in Senti chi parla, i piccoli di Bla Bla Baby parlano. Ma qui, a differenza del film di Amy Heckerling – dove quelli del piccolo protagonista, cui dava voce Bruce Willis nell’originale e Paolo Villaggio nella versione italiana, erano solo pensieri – grazie a effetti visivi all’avanguardia, vediamo uscire veramente le parole dalla bocca dei pargoletti, con tanto di espressioni facciali in linea con il parlato.

Quando Luca (Alessandro Preziosi) – quaranticinquenne di bell’aspetto ed ex surfista, costretto a lavorare in un nido dopo una vita trascorsa alla vana ricerca del successo – ha miracolosamente avuto la possibilità di interagire seriamente con i bambini, un intero universo si è schiuso davanti ai suoi occhi. Non perché lui abbia un dono speciale, no, al pari della collega bidella Celeste (Maria Di Biase) e della maestra Doriana (Chiara Noschese), si è sempre occupato con impegno, ma anche con un certo distacco, dei figlioletti dei dipendenti della Green Light, società che al suo interno ospita un nido aziendale. Luca ne ha sempre sopportato stoicamente i capricci, i pianti e gli incomprensibili suoni onomatopeici. E anche le stranezze dei genitori. Come l’impegnatissimo papà sempre al telefono (Nicolas Vaporidis), che tratta il figlio come un pacco postale o la mamma apprensiva (Nina Torresi), che comunica sussurrando per non svegliare la figlia sempre sul punto di sbottare in un pianto dirotto. Un bel giorno, però, tutto questo è cambiato. A casa dell’amico scienziato Ivano (Massimo De Lorenzo), anch’egli in servizio presso la Green Light, ha mangiato uno di quegli omogeneizzati alla platessa sottratti alla mensa del nido di cui va pazzo. Per la presenza di alcuni ingredienti nocivi per la salute, questo doveva essere tolto dal mercato, ma Luca l’ha saputo troppo tardi e intanto ne ha ingurgitato un barattolino. Durante la notte il suo stomaco e la sua testa hanno fatto fuoco e fiamme, e diversi effetti collaterali si sono scatenati, uno dei quali assolutamente sconvolgente. Il mattino successivo, al risveglio, Luca ha infatti scoperto di avere un potere speciale che gli permette di sentire le parole dei poppanti. Questi, con sua grande sorpresa, non emettono soltanto suoni, no tutt’altro: fanno discorsi di senso compiuto e con tutti i congiuntivi al posto giusto. Per lui è l’occasione della vita. Grazie a questo suo dono può finalmente mettere a punto la app che stava cercando, quella in grado di farlo diventare ricco. Questa potrebbe chiamarsi proprio “Bla Bla Baby” e aiutare tutti i genitori, spesso disattenti o troppo affaccendati, a capire quello che vogliono realmente i figli. Con l’occasione, poi, Luca può finalmente avvicinare quella mamma, Silvia (Matilde Gioli), che lo intriga dal primo giorno in cui l’ha vista. L’unico problema è che questa sta flirtando con Mattia De Bortoli (Cristiano Caccamo), il giovane e arrogante amministratore delegato della Green Light. Mentre sviluppa il suo progetto con l’aiuto dei bambini parlanti, Luca scopre l’esistenza di un complotto ai danni dell’azienda, che potrebbe farla chiudere per sempre e mandare a spasso tutti i dipendenti. Decide così di non stare con le mani in mano e da surfista mancato, bidello svogliato e creatore di app, si trasforma in un agente segreto… a capo di una squadra di 007 poppanti.

Bla Bla Baby è sicuramente un film originale nel panorama cinematografico nazionale. Mai volgare, unisce l’elemento romantico alla commedia, con un pizzico di spy story. Destinato a tutte le famiglie, diverte e offre anche un piccolo spunto di riflessione, dando ai genitori troppo presi dalla faccende del mondo dei “grandi” la chiara indicazione di avere maggiore attenzione per quello dei bambini.

BLA BLA BABY

Regia: Fausto Brizzi

Cast: Alessandro Preziosi, Matilde Gioli, Massimo De Lorenzo, Maria Di Biase, Chiara Noschese, Cristiano Caccamo, Nicolas Vaporidis, Nina Torresi