Nel cast del film “Il legionario” c’è anche Antonio Veneziano, dal 2 al 6 marzo al Teatro Orazio Bobbio di Trieste con “L’isola degli idealisti”

L’attore Antonio Veneziano – nel cast del film Il Legionario, opera prima di Hleb Papou, con il ruolo del celerino Starace – da martedì 2 e fino al 6 marzo è in scena al Teatro Orazio Bobbio di Trieste con L’isola degli idealisti, da un romanzo di Giorgio Scerbanenco. Uno spettacolo di Massimo Navone con Pino Quartullo e altri giovani attori.

Antonio Veneziano nasce a Genova da genitori napoletani, comincia a studiare canto sin da giovanissimo con Jenny e Alan Sorrenti. Dopo la maturità classica si diploma all’Accademia teatrale del Teatro stabile privato di Trieste. Segue la sua formazione accademica frequentando la BSMT, scuola di musical diretta da Showna Farrel, dove ha la possibilità di incontrare e studiare canto con professionisti come Lucio Dalla, Faye Neapon e Candace Smith. Successivamente si specializza al corso di Perfezionamento dell’attore di Santa Cristina con Luca Ronconi. Continua la sua formazione frequentando numerosi corsi di perfezionamento presso l’Accademia dei Filodrammatici di Milano, la Biennale di Venezia con Angelica Liddell (Leone d’argento alla carriera 2014) e il C.U.T di Perugia (scuola dello Stabile dell’Umbria) dove ottiene il diploma di qualifica professionale come attore/performer riconosciuto in Europa. Affronta poi diversi laboratori con Luciano Travaglino, Sara Taylor, Marsela Serli, Davide Tonutti e Denny Lemmo (membro onorario dell’ Actor’s Studio di New York). Lavora quindi nel 2007 per il Teatro Stabile di Trieste “La Contrada”. Partecipa a produzioni nazionali come “È vietato digiunare in spiaggia -Ritratto di Danilo Dolci” di Renato Sarti e la regia di Franco Però con “Tetraktis” (teatro danza) regia di Cristina Deda Colonna. Nel 2006 con“Calderòn” di P. Pasolini, presso lo Stabile del FVG con la regia di Walter Mramor ottiene il riconoscimento della critica come“attore giovane di sicuro talento”. Nel 2012 diventa aiuto regista di Luca Ronconi per “Pornografia” di Gombrovitz che ha debuttato al Festival Dei Due Mondi di Spoleto, l’anno successivo. Significativa ed intensa l’esperienza con il Leone d’argento 2014 Angelica Liddell che lo convoca per il ruolo di protagonista nella tournée internazionale dello spettacolo “Lo stupro di Lucrezia” che ha partecipato ai più grandi festival europei. Quasi in contemporanea alla carriera teatrale, si mette in gioco come doppiatore, speaker radiofonico e conduttore televisivo lavorando anche per emittenti nazionali come HSE24 e QVC.  Approda al cinema, con il film “Amore, bugie e calcetto” di Luca Lucini nel 2008 e successivamente per la Rai diretto da Luigi Perelli in “Un Caso di Coscienza 5” 2013. Nel 2019 gira un film con Mauro Serio e Ciro Scalera con la regia di Bruno di Marcello, Un eretico in corsia, nello stesso anno firma la collaborazione con Patrizia Mottola nel film “The Mirror” che lo vede protagonista. Inoltre, nel 2020 lavora al fianco di Alessandro Gassmann nella serie rai “I Bastardi di Pizzofalcone 3”.