“Le donne di Mozart” a Roma. Le lettere libertine di Amadeus di scena a Cappella Orsini

Spirito libero, spregiudicato, colto e ironico, Wolfgang Amadeus Mozart amava – ricambiato – le donne. Se ne trova traccia nelle lettere in cui il “divino fanciullo “ mostrò uno spitito trasgressivo ed esuberante, contrario a ogni regola del pudore e della decenza, in apparente contrasto con l’angelica purezza e la perfezione formale della sua musica.

Scritti che ora sono alla base di uno spettacolo intitolato Le donne di Mozart: ideato, diretto ed interpretato da Francesca Stajano Sasson, che sarà di scena a Roma, a Cappella Orsini, il prossimo 7 Marzo 2022. “Un modo – spiega l’autrice – per celebrare la Festa della donna in maniera insolita ed originale”. Tutte le donne più importanti dell’universo mozartiano, dice Francesca Stajano Sasson, prenderanno vita in scena: “Vedremo l’ amata sorella interpretata e danzata da Cora Gasparotti, la cuginetta preferita interpretata da Isabella Deiana, le sue sbarazzine e smorfiose allieve interpretate da Giusy Carfora e Ludovica Mancini, l’ amatissima – ma anche cornutissima moglie – interpretata da Ilaria Gemmati, che sarà anche la terribile Arciduchessa nemica di Mozart”.

E ancora ci sarà la “dama bianca”, interpretata dalla stessa Sasson, il gran sarto di Corte Don Juan de Medeiroz interpretato da Federico D’Angelo di Paola, il suo fido assistente ladruncolo Pedro interpretato da Gabriele Naccarato, e Cristiano Gullotta, pianista ed attore, nelle vesti di Mozart.

“Le lettere di Mozart – spiga ancora Francesca Stajano Sasson – erano dirette a donne dalla forte personalità e passionalità, e rappresentano una delle rare testimonianze di come si svolgesse la vita dell’epoca, e sopratutto dell’ animo tormentato, irriverente, goliardico , romantico e rivoluzionario del grande compositore”. Nello spettacolo sono previsti ovviamente momenti musicali, con geniali rivisitazioni e divertenti giochi sonori,ma anche danza con le coreografie di Gabriele Naccarato e Cora Gasparotti, e ancora il canto con Federico D’Angelo di Paola. “E poi – sottolinea l’autrice – ci saranno molti momenti comicamente erotici”.