Corro da te, le bugie di Favino per sedurre Miriam Leone hanno le gambe corte

Le bugie hanno le gambe corte e quelle dette da Pierfrancesco Favino, alias Gianni nel film di Riccardo Milani, Corro da te, non fanno eccezione. Sì, perché in questo remake della commedia d’oltralpe Tutti in piedi, l’attore romano interpreta il classico dongiovanni, ricco e farfallone, che tiene i piedi in molteplici storie con varie partner femminili, ovviamente ciascuna all’insaputa dell’altra. Incapace di impegnarsi in una relazione e di provare un qualsiasi sentimento, Gianni, che è talmente cinico da arrivare in ritardo al funerale della madre, giunge al punto di fingersi disabile pur di sedurre Chiara (Miriam Leone), bellissima ragazza costretta su una sedia a rotelle causa incidente. Inutile dire che la messinscena è fonte infinita di equivoci e situazioni paradossali, inevitabilmente comiche. Finché il gioco non rischia di sfuggirli di mano perché, manco a dirlo, anche un duro come lui potrebbe cedere alla tenerezza della sfortunata ragazza, di professione violinista, che, a dispetto della menomazione, affoga in un mare di sensibilità.

Pur rifacendosi al film francese, Corro da te, dal 17 marzo nei cinema italiani, sembra, nei toni, voler emulare, ma solo nelle intenzioni, certe commedie all’italiana degli anni Sessanta, zeppe di crudele cinismo. Di certo Milani punta molto sulla performance di Favino, qui in un insolito ruolo da farabutto che più odioso non si può.  Eppure Pierfrancesco non ha fatto una gran fatica a vestire i panni del cattivo, come ci ha raccontato lui stesso all’anteprima del film: «Mi rendo conto che il personaggio di Gianni è la quintessenza dell’antipatia, ma chi non ha mai detto una “cazzata” in vita sua per fare conquiste? Io stesso – ammette – ho detto qualche balla per sedurre, ma poi mi sono redento (ride), o meglio sono stato folgorato sulla via di Damasco».  

E Miriam Leone? L’ex Miss Italia 2008, ormai gettonatissima dai cinematografari nostrani, si è quasi commossa nel raccontare come si è calata nelle vesti della disabile: «Venire a contatto diretto con questa dimensione è stata un’emozione incredibile. Mi sono dovuta allenare per imparare a giocare un match di tennis in carrozzina e ho capito che la “diversità” di chi ha subito una menomazione sta soprattutto nello sguardo di noi cosiddetti “abili”».

Tutte all’altezza le performance del resto del cast: da Piera Degli Esposti (la grande attrice scomparsa lo scorso agosto) che fa la parte della nonna di Chiara, a una scatenata Vanessa Scalera (la Imma Tataranni dell’omonima fiction di Raiuno) nelle vesti della segretaria di Gianni, a Pietro Sermonti, amico di Gianni che tenta invano di redimerlo; e ancora Pilar Fogliati (protagonista della serie di successo di Raiuno Cuori) nei panni della sorella di Chiara. Tutti insieme appassionatamente non sfigurano in questa commedia romantica, fra qualche mese anche visibile sulle principali piattaforme streaming.