Ucci “Gucci”, sento odor di avvocatucci: scia di polemiche sul film di Ridley Scott

(di Antonella Putignano) L’uscita del film The House of Gucci, con protagonista – tra gli altri – Lady Gaga nel ruolo di Patrizia Reggiani e Al Pacino in quello di Aldo Gucci, si prepara ad essere “Scottante”. Non solo per la regia, non a caso di Ridley Scott, ma per il tema trattato: un omicidio. E per il racconto di una storia familiare, sia privata che pubblica: quella della casa di moda Gucci, appunto.

Gli stessi eredi dell’uomo a capo della casa di moda dal 1953 al 1986 hanno scritto una lettera aperta contro l’operazione cinematografica dai toni decisamente  graffianti. Tra le accuse mosse da parte della famiglia Gucci, nei confronti del film, c’è anche quella di aver dipinto l’azienda in maniera maschilista e di aver tracciato un profilo psicologico  dei componenti della “casa” decisamente poco lusinghiero.  Le sale italiane ospiteranno la pellicola, già attesissima, dal 16 dicembre.  Gli interpreti sono delle vere star, la trama del film, invece, scomoda: dunque, sarà un successo. Probabilmente, non senza una coda di critiche. In effetti, esattamente come la casa di moda, Ridley Scott sta già facendo tendenza. Un Natale al botteghino all’insegna di un “Delitto e Cast igo”.

di Antonella Putignano