Ma per fortuna che c’è il Lirico: dopo ventidue anni il teatro dedicato a Gaber brinda a Barbera e Champagne

(di Antonella Putignano) Matteo Forte, il direttore del Teatro Lirico di Milano , non poteva che mandare un segnale importante ai milanesi in attesa, da anni, di ritrovare un luogo amato come “Il Gaber”. E “l’avviso  di chiamata” è arrivato, appunto, “Forte” e chiaro. Perché “il treno è sempre il treno”, come recitava Renato Pozzetto –  uno dei direttori artistici del teatro – nel film Il ragazzo di campagna, ma anche “il Lirico è sempre il Lirico”. Taac.

Sabato 18 e domenica 19, la città ha potuto assistere, in teatro, al taglio del nastro alla presenza del direttore, ma senza il sindaco Sala, costretto ad osservare la quarantena a causa di alcuni contatti con positivi al Covid. Due giorni di Open Day per ritrovare un pezzo di cuore della storia e della cultura milanese.

Tra i consulenti artistici nominati a rilanciare il teatro, anche il cantante J- Ax: l’artista, infatti, si occuperà del cartellone dei concerti di musica leggera. Non è escluso, come lo stesso Pozzetto ha dichiarato in una recente intervista al Corriere della Sera, che il Lirico possa ospitare l’attore comico anche sul palco, e non solo dietro le quinte. Sicuramente, all’orizzonte c’è l’ipotesi di regalare al pubblico il meglio del duo PozzettoCochi.

E faran cantar tutta la gente.

(di Antonella Putignano)