L’ affare di famiglia: Claudia Cantisani cantastorie di vicende più o meno “note”

(di Antonella Putignano) La frase che recita un personaggio del film Bianca di Nanni Moretti, “piccole cose… sonetti” calza alla perfezione per il racconto cantato da Claudia Cantisani nel brano L’affare di famiglia, singolo in rotazione in radio dal 27 novembre, e che anticipa l’uscita del disco Sabrina sul petrolio per l’etichetta La stanza nascosta records.

L’affare di famiglia, accompagnato dal video della regista Irene Franchi, è l’occasione giusta – per chi ancora non conosce il lavoro del duo Cantisani- Del Vecchio – per ascoltare la musica che comincia da un’intuizione letteraria, da un’urgenza di raccontare la vita degli altri, in punta di piedi.  L’idea è quella di cantare i caratteri dei personaggi visti dall’osservatorio di un grande paese: cioè, il mondo  che ci ospita, tutti quanti. Una fotografia di storie universali, di racconti “in miniatura”, o grandi imprese. Per sorridere e ritrovarci. Riconoscendoci simili e diversi.

L’abito che veste il brano è un “jazzato da sera” di ironia “a manica larga”, con lo sguardo  rivolto alla grande  tradizione di nomi come Chiosso, Luttazzi, o all’umorismo sagace di un  Sergio Caputo anni ’80,  ma senza ammiccare, senza forzare la mano.

La voce  di Claudia Cantisani  è uno strumento caldo e perfettamente intonato, che poggia sulla musicalità colta e agile di Felice Del Vecchio. Il duo, infatti, non ha bisogno di procedere per imitazioni: né per quanto riguarda la melodia né per i testi. Un album che fa da apripista ad una serie di concerti: del resto, il live è sempre la maniera migliore per sentire la musica più vicina al cuore. Da poco, la stessa cantautrice ha presentato il suo singolo durante un’intervista con Fausto Pellegrini a Rainews 24. “Affare fatto”.

di Antonella Putignano