Il monello, per il centenario proiezione integrale del film del 1921 di Charlie Chaplin

Venerdì 10 dicembre, alle 21.00, sabato 11 dicembre alle 16.00 e alle 21.00, al Teatro Parioli di Roma si può rivedere Il monello, film capolavoro datato 1921 di e con Charlie Chaplin.

Nel 2021 ricorrono i cento anni di The Kid, il primo lungometraggio di Chaplin, un capolavoro del cinema muto che mantiene anche oggi inalterato il suo valore artistico. Per ricordarne il valore e rendere omaggio allo stile e alla grande vena creativa di Chaplin, che fu non solo attore e regista dei suoi film, ma anche autore, sceneggiatore, produttore e non ultimo compositore, l’Ass. Cult. Orchestra Italiana del Cinema, con il contributo del Ministero della Cultura, organizza tre appuntamenti che prevedono la proiezione del film con l’esecuzione dal vivo della colonna sonora originale arrangiata ed eseguita al pianoforte da Maude Nelissen.

Venerdì 10 dicembre, alle ore 21, e sabato 11 dicembre, in doppia esecuzione alle 16 e alle 21, la pianista olandese che ha lavorato a stretto contatto con l’ultimo arrangiatore delle musiche di Chaplin, Eric James, ed è da sempre dedita all’accompagnamento musicale per film muti, suonerà dunque l’intera partitura de Il Monello, in sincrono con le immagini, su un palco di eccezione: quello del rinnovato Teatro Parioli di Roma.

La colonna sonora fu composta dallo stesso Chaplin in età già avanzata nel 1971. A cinquant’anni esatti dall’uscita del film: l’autore aveva infatti deciso di tagliare alcune scene che riteneva superate dal tempo, e di dare un respiro musicale più ampio all’opera: compose di suo pugno diciotto distinti movimenti e affidò al suo fedele collaboratore Eric James il compito di trascriverle sul pentagramma. A orchestrare le musiche e dirigere la sessione di registrazione fu invece chiamato l’arrangiatore e compositore inglese Eric Rogers. La versione rieditata fu registrata in un solo giorno, il 25 ottobre di quell’anno e contribuì a rendere il film un successo straordinario in tutto il Paese, dove rimase in cartellone per mesi. La sera del 4 aprile, pochi giorni prima di vedersi tributare un Oscar alla carriera che avrebbe dovuto ripagarlo almeno in parte dell’esilio a cui Hollywood lo aveva costretto, una folla immensa accoglieva Charlot all’entrata del Lincoln Center di New York per una prima della versione del film con la nuova colonna sonora.