Strappare lungo i bordi, il mondo stralunato di Zerocalcare irrompe su Netflix

La serie animata Strappare lungo i bordi, scritta e diretta da Zerocalcare, al secolo Michele Rech, prima del debutto in streaming su Netflix del 17 novembre, è stata presentata alla Festa del Cinema di Roma con la proiezione in anteprima mondiale dei primi due episodi.

Prodotta da Movimenti Production in collaborazione con BAO Publishing, è composta da sei episodi di quindici minuti. Si tratta della prima serie d’animazione di Zerocalcare ed è ambientata nel singolare universo narrativo dell’autore.

In un racconto ricco di flashback e di divertenti aneddoti che spaziano dalla sua infanzia ai giorni nostri, Zerocalcare percorre un viaggio in treno assieme a Sarah e Secco, i suoi fedeli amici di sempre. I tre sono diretti verso qualcosa di molto difficile da fare. Ogni momento, dai ricordi degli anni della scuola alle elucubrazioni esistenziali circa la propria incompiutezza e inadeguatezza, è narrato dallo stesso Zerocalcare, che presta la voce anche a tutti i personaggi che compaiono nella serie, fatta eccezione per il saggio armadillo, doppiato da Valerio Mastandrea.

Ogni capitolo della storia mette insieme un tassello dietro l’altro di un mondo fatto di pochissime certezze, di tanti dubbi esistenziali, ma anche di amicizie forti e durature. Quando nel finale tutti i pezzi del mosaico saranno al loro posto, il risultato sarà una sorpresa per lo spettatore, ma anche per il protagonista.