Lello Savonardo, un libro e un video: Always On

(di Renato Marengo) Musica, sociologia e “….istruzioni per l’uso  corretto” di media e tecnologie contemporanee nel video di questo suo nuovo brano e negli scritti di Lello Savonardo, musicista prestato alla didattica o professore universitario che usa sapientemente la musica tra i metodi di insegnamento per i suoi fortunati allievi della Federico II?

Un nuovo brano Always on – tratto dal concept album Bit Generation, edito da La Canzonetta – ma anche una nuova operazione mediatica e cross-mediale di grande efficacia di Lello Savonardo, che questa volta propone un videoclip con interventi prestigiosi e fortemente “connessi” con il suo nuovo libro, dal titolo Adolescenti Always on. Social media, web reputation e rischi online – scritto con Rosanna Marino per la Franco Angeli – appena pubblicato sulle generazioni iperconnesse e sempre più onlife. Sulla quarta di copertina del volume, attraverso un QR code, è possibile  visionare il videoclip pubblicato anche su youtube al link: https://bit.ly/3cfXNw9

È già  online dunque in questi giorni il video di Always on, il brano di Lello Savonardo,  che si propone nuovamente nella duplice veste di cantautore oltre che come  professore associato di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Il video racconta, con grande pertinenza e accurata regia, l’evoluzione delle tecnologie della comunicazione. Il videoclip, che è stato realizzato nel settembre 2021 con la partecipazione straordinaria del sociologo di fama internazionale Derrick de Kerckhove, per la prima volta, stimolato da Savonardo nelle insolite ma pertinenti vesti di “rapper”, riporta anche frammenti di video di Marshall McLuhan e racconta, attraverso un viaggio sonoro ed emozionale, con semplicità e chiarezza, l’evoluzione delle tecnologie della comunicazione, sottolineando la condizione dell’uomo contemporaneo. Tra i protagonisti del video anche Maurizio Capone, Alex Giordano e Fernanda Pinto.

Un corretto utilizzo di musica, linguaggi audiovisivi e testi certamente appropriati, un videoclip piacevole su un brano che è anche una “lezione sonora” per la generazione del futuro.