Il matrimonio è eterno finché dura? Di certo non “Per tutta la vita”

(di Silvia Gambirasi) Che fareste se, dopo anni di matrimonio, scopriste che l’unione non è valida perché il sacerdote che vi ha sposato non era un vero sacerdote? Vi risposereste appena possibile o approfittereste dell’annullamento per prendervi una “pausa di riflessione”? È ciò che capita ai protagonisti di Per tutta la vita, il nuovo film di Paolo Costella, nei cinema, con 300 copie, dall’11 novembre.

Quattro le coppie coinvolte nell’incidente giuridico-coniugale che, s’intuisce sin dalla prima sequenza, provocherà nelle loro vite un vero terremoto. Sara e Vito, interpretati da Ambra Angiolini e Fabio Volo, in realtà avevano già divorziato, ma siccome il matrimonio non è mai stato celebrato, anche il divorzio, con conseguente assegno di mantenimento per il loro figlio, va in fumo. Litigi a parte, tra loro c’è un vincolo ben più forte che nessun giudice potrebbe mai cancellare: un bambino capace con la sua tenerezza di scardinare la corazza di risentimento costruita da mamma e papà.

Innamoratissimi come il primo giorno, Paola e Andrea, cui prestano il volto Claudia Pandolfi e Filippo Nigro, rischiano di allontanarsi perché lui vuole un figlio e lei no.

È il tradimento che fa da filo conduttore alle storie incrociate delle altre due coppie: Viola e Mark (Claudia Gerini e Paolo Kessisoglu) e Giada ed Edo (Carolina Crescentini e Luca Bizzarri). Sì, perché a dispetto dall’amicizia che li lega sin dal giorno del presunto matrimonio, Viola ed Edo sono amanti, ovviamente all’insaputa dei rispettivi coniugi. Proseguiranno la tresca o faranno i conti con le loro fasulle doppie vite?

Ambientato in una Roma caotica e un po’ sorniona, il film si dipana tra malintesi, desideri repressi, speranze di fuga e riconciliazione, sentimenti tormentati, con un esito, per ciascuna coppia, niente affatto scontato. Viaggiando fra i toni della commedia caustica e del dramma, ma non troppo, la pellicola sembra smentire l’assioma dell’amore eterno insito nel titolo, o quantomeno proporne una reinterpretazione, scevra dagli stereotipi del matrimonio perfetto. Un film sulla falsariga, ma decisamente meno originale e convincente, di Perfetti sconosciuti, l’altra commedia, amara, cinematografica, grande successo ai botteghini nel 2016. Sarà un caso che il regista di quest’ultimo titolo, Paolo Genovese, è anche lo sceneggiatore di Per tutta la vita?

 

PER TUTTA LA VITA

Regia: Paolo Costella

Cast: Ambra Angiolini, Fabio Volo, Claudia Pandolfi, Filippo Nigro, Claudia Gerini, Paolo Kessisoglu, Carolina Crescentini, Luca Bizzarri

Foto ©Andrea Miconi