I fratelli Verdone, come “i fratelli Caponi”, fanno riemergere dalla nebbia un cult anni ’80

(di Antonella Putignano) Novembre, al cinema, è un buon mese per fare bilanci, ma anche per fare “bilancia”. A proposito di cinema “di peso”, a Lecce – in occasione del Festival del Cinema Europeo è stato presentato, in versione restaurata, il film di esordio del 1986 di Luca Verdone, 7 chili in 7 giorni, con protagonisti Carlo Verdone e Renato Pozzetto, e ora disponibile su Infinity+.

Durante la presentazione – che ha visto la presenza in sala di Luca e Carlo Verdone –  sono stati ricordati aneddoti ed episodi legati alle riprese. Oltre ai fratelli Verdone, al Festival di Lecce, anche l’attrice Silvia Annichiarico, una delle interpreti della pellicola, ha raccontato alcuni retroscena del film.  7 chili in 7 giorni, dopo l’uscita nelle sale, non fu accolto con grande entusiasmo da parte della critica, ma divenne, immediatamente – anche grazie alla straordinaria bravura degli attori –  un “dizionario” utile di citazioni pronte all’uso per appassionati del genere.

Luca Verdone, in occasione del restauro del suo film, ha parlato di come sia sia trasformata la comicità nel corso degli anni. E ha sottolineato la necessità, per registi e autori , di ricercare sempre – nella narrazione e nella scrittura del soggetto – la strada della leggerezza. Perché l’ironia riesce sempre a trovare il modo di arrivare a tutti. E una cosa è certa: ridere non fa ingrassare.

di Antonella Putignano