Il matrimonio di Rosa, al cinema le nozze speciali di una donna

La carriera di Icíar Bollaín è cominciata come attrice, appena quindicenne, nel 1983 con il film El sur di Victor Erice. Il suo volto, poi, si è impresso nella mente del pubblico internazionale grazie al ruolo di Maite, la giovane combattente antifranchista nel capolavoro di Ken Loach Terra e libertà (1994). Icíar, però, già a quel tempo aveva un’altra ambizione, quella di diventare regista e nel 1995 ha esordito dietro alla macchina da presa con Hola, estas sola?, film che le è valso diversi premi, da Valladolid a Bergamo, nonché la candidatura al Premio Goya per il miglior regista esordiente. Con la sua opera seconda, Flores de otro mundo (1999) ha vinto il premio per il miglior film della Settimana Internazionale della Critica al 52° Festival di Cannes. La consacrazione è arrivata poi con Ti do i miei occhi (2003), col quale ha conquistato sette Premi Goya, tra cui quelli per il miglior film e il miglior regista.

Il matrimonio di Rosa, nelle sale dal 16 settembre, è il suo decimo film da regista. Racconta la storia di nozze singolari, quelle della protagonista con se stessa! Rosa è abituata ad anteporre i bisogni degli altri ai suoi e a 45 anni decide di riprendere il controllo della propria vita. Il suo sogno è riaprire la vecchia sartoria della madre, ma prima vuole organizzare un matrimonio speciale: un matrimonio con se stessa. Senza rivelare a nessuno le proprie intenzioni, convoca i fratelli e la figlia nel paese d’origine della madre, come testimoni del suo “matrimonio”. Ma presto scoprirà che tutti hanno altri piani e altri problemi. Cambiare la propria vita sarà la cosa più difficile che abbia mai fatto.

IL MATRIMONIO DI ROSA

Regia: Icíar Bollaín

Cast: Candela Peña, Sergi Lopez, Nathalie Poza, Ramón Barea, Paula Usero, Xavo Giménez, Paloma Vidal, Lucía Poveda, María José Hipolíto, María Maroto