“Zona gialla, pensavo peggio”. A fine “Aprile”, il Caro Diario

(di Antonella Putignano) Milano sale in vespa – anzi “sala” in vespa – e torna al cinema, alle sei di mattina. Tra l’ emozione di pubblico e gestori, Il Cinema Beltrade di via Nino Oxilia ha riaperto le porte all’alba del 26 aprile, dopo una lunga chiusura per restrizioni anti-Covid, con la proiezione del capolavoro di Nanni Moretti del 1993, Caro Diario.

Circa un’ottantina di persone si sono presentate davanti al botteghino a partire dalle cinque della mattina: chi con un biglietto prenotato, chi speranzoso di trovare fortuna last minute. Tutto sold- out, come prevedibile.

“Il Cinema Beltrade apre il prima possibile”, questo il messaggio lanciato, qualche giorno fa, proprio dalla gestione del cinema, e con il passaggio della Lombardia in zona gialla, la promessa non si è fatta aspettare: per la gioia degli appassionati e per regalare un po’ di fiducia a un settore duramente colpito dall’emergenza sanitaria.

Il cartellone della programmazione, in questi giorni, propone, oltre a Caro Diario, altri titoli da scoprire, o rivedere, come Juniper Tree, il film del 1990, con l’esordiente cantante islandese Björk, o il toccante In the Mood for love.

Milano ritrova il sorriso, a tutto schermo.