A “c-iena” con Tarantino. Il cinema saluta il regista e produttore Monte Hellman

(di Antonella Putignano) “Le cose importanti da ricordare sono i dettagli, i dettagli rendono credibile la storia”. Questa frase tratta da Le Iene di Quentin Tarantino si deve anche all’intuito di un regista, produttore e artista a tutto tondo come Monte Hellman, recentemente scomparso.

A 91 anni, si è spento questo grande intellettuale del cinema americano: regista di film come Two lane Blacktop, The Shooting, The Road to Nowhere e produttore esecutivo del film Le Iene di Tarantino, nel 1992.

A dare notizia del decesso del regista è stata la produttrice e figlia Melissa. Soltanto una settimana prima della morte, come si legge su The Hollywood Reporter,  l’artista statunitense era caduto accidentalmente in casa.

Nell’ambito del cinema e della televisione, Hellman ha ricoperto diversi ruoli, compreso quello del montatore. Insieme all’attore Jack Nicholson ha fondato la casa di produzione Proteus film e diretto alcune pellicole horror che hanno riscosso notevole successo.

Nel 1966 ha firmato uno dei suoi capolavori, il western La sparatoria. Nel 1971 ha diretto il suo lavoro più intenso: Strada a doppia corsia, con James Taylor e Warren Oates. Nel 2010, con il film The Road to Nowhere ha vinto il Leone d’Oro alla Mostra del Cinema di Venezia. Tarantino, presidente della giuria di quell’edizione, pronunciò queste parole di stima per il collega: «Un grande artista cinematografico e un poeta minimalista».