«Dune – Tra le sabbie del mito» Il saggio, aspettando il film di Villeneuve

Dune è stato il primo romanzo fantascientifico a diventare popolare fuori dal genere. Il suo autore, Frank Herbert, ha introdotto tematiche mai trattate prima, con una scrittura degna di un grande romanzo classico basata su dati scientifici. È con quest’opera che l’editoria ha riconosciuto il potenziale economico della fantascienza, ed è così che gli scrittori hanno cominciato a scrivere meno racconti e più romanzi. Incredibile l’influenza esercitata a livello globale nel corso dei decenni, da Star Wars di George Lucas ai Pink Floyd di Roger Waters, e numerosissime le trasposizioni in altri media, tra libri, videogiochi, produzioni musicali e cinematografiche. Lo stesso David Lynch ne trasse un film nel 1984, e c’è grande attesa per l’ultima versione del regista Villeneuve con protagonista Timothée Chalamet.

Ad analizzare questo straordinario fenomeno, il lungo e meticoloso lavoro di ricerca condotto da Filippo Rossi, autore del corposo saggio Dune – Tra le sabbie del mito, edito da Edizioni NPE e disponibile in tutte le librerie.