Accolto con successo il docufilm “Vinilici – Perché il vinile ama la musica”. Testimonianze di autori, musicisti e produttori: da Arbore a Mogol, da Verdone a Lino Vairetti, da Red Ronnie al nostro direttore Renato Marengo

Vinilici. Perché il vinile ama la musica è il titolo di un docufilm disponibile dal 3 dicembre in streaming su Amazon Prime Video. Il primo prodotto italiano dedicato al ritrovato interesse per il vinile è distribuito da 102 Distribution. All’interno, fra le varie testimonianze esclusive come quelle di Renzo Arbore, Claudio Coccoluto, Elio e le Storie Tese, Mogol, Giulio Cesare Ricci, Red Ronnie, Bruno Venturini, Lino Vairetti, Carlo Verdone, anche quella del direttore di Cinecorriere Renato Marengo.

Vinilici non è un documentario tecnico per pochi esperti, ma il racconto di esperienze di appassionati che si uniscono in una storia più grande, quella del vinile. I dischi in vinile, infatti, non sono più acquistati solo dai collezionisti, ma anche da una nuova e più ampia schiera di appassionati di diverse età.

Attualmente il vinile corrisponde al 6 per cento del mercato totale. Secondo la Fimi – Federazione Industria Musicale Italiana – dal 2012 la crescita  totale ha raggiunto il +330 per cento. Anche la scelta del titolo, Vinilici, deriva dall’attenzione e dalla passione con cui ci si avvicina a questo vecchio quanto attuale supporto, quasi come una piacevole dipendenza, una sorta di “droga buona”. La domanda nasce spontanea: si tratta di un’onda nostalgica o un’opportunità per il futuro?

Il progetto è partito da Napoli, da sempre considerata tra le capitali della musica e del disco in Italia. E non è un caso: la Phonotype Record, fondata a Napoli agli inizi del ‘900, è tra le prime case discografiche al mondo ad avere un  autonomo  stabilimento per la fabbricazione di dischi.

Il docufilm è nato da un’idea di Nicola Iuppariello; scritto da Nicola Iuppariello con Vincenzo Russo; prodotto da Luigia  Merenda e Vincenzo Russo con la partecipazione di Iuppiter.eu, Carot One Audio Revolution, Antonio de SpiritoAlessandro CeredaLino Santoro.  Sostenuto da un’operazione di crowdfunding alla quale hanno aderito centinaia di appassionati e realizzato da NFI – Napoli Film Industry con la regia di Fulvio Iannucci.


Le musiche del film sono di Bruno Bavota, Blindur, Tony Esposito, Valerio Jovine, Ciccio Merolla, Osanna, Lino Pariota, Dario Piana & Daniele Baldelli, Lino Vairetti, Virus Etno-Funk e Rino Zurzolo; disponibili nella colonna sonora realizzata in un’edizione promozionale in vinile edita su etichetta Suonidelsud.