La vita davanti a sé, Sophia Loren protagonista del film Netflix dal romanzo di Romain Gary, una storia di amore materno e solidarietà diretta da suo figlio Edoardo

Avrebbe dovuto avere un breve passaggio sugli schermi, dal 3 al 5 novembre, ma la chiusura delle sale cinematografiche per l’emergenza Covid non glielo ha consentito. Ora, da venerdì 13 novembre, La vita davanti a sé, novantottesimo film di Sophia Loren, è disponibile solo per la visione in streaming, ma è visibile in tutto il mondo sulla piattaforma Netflix, che raggiunge ben 195 milioni di abbonati in oltre 190 Paesi.

Sophia Loren

Il film è un adattamento del romanzo omonimo del 1975 di Romain Gary, firmato come Émile Ajar, secondo pseudonimo di Roman Kacew, scrittore francese di origini lituane. Al cinema aveva già avuto una sua prima trasposizione nel 1977, con Simone Signoret nel ruolo di Madame Rosa. Nella versione diretta da Edoardo Ponti, figlio della Loren e del produttore Carlo, la vicenda si sposta da Parigi a Bari.

Sophia Loren, Edoardo Ponti

Madame Rosa, anziana ebrea ed ex prostituta, nel suo piccolo appartamento ospita una specie di asilo per bambini in difficoltá. Accoglie in casa anche il dodicenne Momo, un ragazzino di strada che l’ha derubata. I due sono diversi in tutto – età, etnia, religione – ma impareranno presto a proteggersi l’un l’altro, diventando un’insolita ma speciale famiglia.

Ibrahima Gueye, Sophia Loren

LA VITA DAVANTI A SE’

Regia: Edoardo Ponti

Cast: Sophia Loren, Ibrahima Gueye, Renato Carpentieri, Iosif Diego Pirvu, Massimiliano Rossi, Abril Zamora, Babak Karimi