Coronavirus, cinema e cultura verso la fruizione online. Su Chili la serie Art For Change

Da molti studi i servizi digitali aiutano a superare la noia e il senso di isolamento di questo periodo di epidemia del COVID-19 (Coronavirus). Ecco che tra le varie novità della nota piattaforma CHILI c’è l’originale serie doc sulla rigenerazione urbana e culturale Art for Change. Il progetto è nato da un’idea di Daniela De Francesco, studiosa di nuove tecnologie e laureata in Architettura e Urbanistica, per poi trasformarsi in una coproduzione italo-spagnola, prodotta da Lumen Films, da The Piranesi Experience e dalla società Potenza Producciones, con sede a Madrid. Diretta dal giovane regista Claudio Esposito, è distribuita dalla Delta Star Pictures in collaborazione con CHILI.
La serie Art For Change è online oltre che in Italia anche all’estero, in Germania/Austria, Polonia e Inghilterra. La serie parte con la prima stagione (4 episodi girati nel Sud dell’Europa), sguardo diretto alle città e ai suoi protagonisti: cittadini, operatori sociali, artisti, designer e architetti al lavoro in 5 periferie tra Italia e Spagna, che con l’arte cercano di dare loro un senso nuovo, sia per l’immediato presente che per il futuro. Con molteplici progetti, ricchi di creatività, le ri-vivono, ri-disegnandole per cercare di migliorarle e di portarvi cultura e integrazione. Storie che seppur distanti geograficamente sono unite da un solo trait d’union, la ricerca artistica condotta in zone suburbane, all’interno di comunità spesso emarginate, abbandonate a sé stesse e a tutte le problematiche che quotidianamente vivono. Storie di persone comuni, sognatori, bambini e artisti, che fanno dell’arte un momento e uno spazio di riflessione e che in giro per il mondo stanno provando a trasformare i propri luoghi con delle piccole ma straordinarie rivoluzioni. Ogni episodio può essere acquistato singolarmente, ma chi vuole può acquistare anche tutti e quattro gli episodi assieme in un unico pacchetto.