Lupin III – The First: il mago del crimine ritorna al cinema in grande stile

(di Alfonso Romeo) Takashi Yamazaki lascia un’impronta di stile ben riconoscibile nel suo Lupin III – The First, un lungometraggio animato che vede protagonista il ladro più famoso del mondo all’opera con un nuovo, appassionante furto. Certo, di strada ne è stata fatta dagli anni ’60, quando Lupin vede il suo esordio sulla testata Manga Action, con i disegni curati da Monkey Punch. In seguito, grazie all’enorme successo riscosso, le avventure di Lupin si sviluppano con una vera e propria serie televisiva e film tra cui Lupin III – La pietra della saggezza (1978), Lupin III – Il castello di Cagliostro (1979) e, a quaranta, lunghissimi anni di distanza, The First.

Nella sua nuova sfida Lupin è affiancato, oltre che dai suoi storici amici e “colleghi” Daisuke, Goemon e la bellissima Fujiko, anche dalla novella eroina del crimine Laetitia, giovane donna pronta a entrare in combutta con la banda di ladri ma a fin di bene, recuperando un antico tesoro di Bresson che potrebbe provocare conseguenze disastrose per l’intero pianeta se solo finisse nelle mani sbagliate.

Lupin III – The First restituisce ai fan di una vera e propria icona degli anni ’70 e ’80 le atmosfere pensate da Punch, caratterizzate da un mix di raffinatezza e mistero. Il progetto è in cantiere dal 2015, e conta ben dodici riscritture della sceneggiatura. Insomma, un lavoro imponente, che si unisce agli sforzi grafici e tecnologici per regalare al pubblico un prodotto di qualità e dal più vivo coinvolgimento.

«Su alcune scene, non su molte, hanno partecipato anche animatori leggendari. È stato divertente, perché grazie ai loro disegni veniva spontaneo dire “Questo è Lupin”. Poter lavorare con simili animatori e con i doppiatori originali di Lupin, per un vero fan come me è stata una grande fortuna», puntualizza il regista Yamazki, che ha diretto una mitologica reunion tra gli addetti ai lavori storici di Lupin, a partire dalle serie degli anni ’70, tra cui il musicista Yuji Ohno che firma la splendida colonna sonora.

Ma attenzione: per i pochi, pochissimi che non hanno mai sentito parlare di questo personaggio, Lupin III – The First è sviluppato in  modo che chiunque riesca a seguire l’intreccio fino in fondo, e, a fine film, sarà come se il re dei furti si conoscesse da sempre.