Arctic – Un’avventura glaciale, il nuovo racconto per piccoli ambientalisti

(di Alfonso Romeo) Arctic – Un’avventura glaciale è il nuovo film d’animazione nato dal regista Aaron Woodley e dalla penna degli sceneggiatori Cal Brunker e Bob Barlen, prodotto da Andrea Iervolino. Il lungometraggio animato sembra possedere tutte le carte in regola per entrare nella top-list del pubblico più giovane.

Per la versione italiana è stato scelto un cast di voci d’eccezione, una squadra composta da Ambra Angiolini (Jade), Stefano De Martino (Speedy), Vinicio Marchioni (Lemmy) e Stefano Fresi (P.B.).

La storia vede come protagonista Speedy, piccola volpe bianca che vive nel lontano villaggio di Taigasville. Speedy nutre il sogno di diventare un vero “supercane”, e trova lavoro a fianco dei suoi idoli, celebri cani da slitta, diventando amico dell’orso polare P.B. innamorandosi di Jade, affascinante volpe rossa da poco ritornata nel villaggio. Ma le cose sembrano complicarsi quando Speedy deve affrontare il terribile tricheco Otto e il suo malefico piano di far sciogliere completamente l’Artico.

Puntualizza il regista: «Speedy agisce sentendosi invisibile. Penso che molti bambini si sentano così, quando stanno sui social media o quando osservano i ragazzi più popolari della scuola. Spero che il pubblico si diverta ma, allo stesso tempo, dopo aver visto il film, adulti e piccini si accettino per quello che sono».

Arctic – Un’avventura glaciale possiede un secondo sottotesto, che riguarda la lotta per la salvaguardia dell’ambiente denunciandone i cambiamenti climatici, argomento quindi vivissimo nella società attuale. Sono famose le indagini apposite secondo cui l’Artico starebbe scomparendo a vista d’occhio, riscaldandosi il doppio rispetto al resto del mondo.

Insomma, il lungometraggio ambisce a essere molto di più che una semplice favola per bambini, riuscendo a far riflettere e regalando, in ogni caso, momenti di purissimo divertimento.