FeST – Il Festival delle Serie TV, si conclude la seconda edizione con un boom di presenze

Sono stati oltre quindicimila gli spettatori che hanno partecipato alla seconda edizione di FeST – Il Festival delle Serie TV presso gli spazi della Triennale Milano e all’interno del calendario della Movie Week, kermesse culturale che promuove il mondo del cinema e dell’audiovisivo.

Ideata dai giornalisti Marina Pierri e Giorgio Viaro e con il patrocinio del Comune di Milano, questa seconda edizione ha riscosso un grande successo, dando voce sul palco a 112 ospiti tra attori, registi, sceneggiatori, rappresentanti della filiera industry e cantanti, coinvolgendo 9 player televisivi, grazie ai quali è stato possibile realizzare 7 proiezioni in anteprima e 42 panel.

Tante anche le interazioni sui social: il numero di impressions, generate soltanto dai profili Instagram e Facebook di FeST, è pari a 6.7 milioni.

Novità assoluta di questa seconda edizione, che ha registrato numerosi sold out, è stata l’area industry, punto di incontro tra pubblico e protagonisti del panorama audiovisivo. Tra le masterclass, pensate per generare un dialogo tra produttori e broadcaster, e i panel industry, tenuti dagli stessi broadcaster e da esperti del settore, quest’area è stata una vera rivelazione.

Marina Pierri e Giorgio Viaro, ideatori e direttori artistici di FeST hanno così commentato: «Siamo davvero entusiasti della crescita del progetto in appena due edizioni: la risposta del pubblico, delle istituzioni, dei broadcaster e dei partner è stata straordinaria. È la conferma che c’era bisogno di un festival delle serie tv – a Milano e in Italia – che facesse da punto di riferimento per un mercato e un immaginario in continua evoluzione, sia dal punto di vista industriale che creativo. La Triennale si è dimostrata il luogo ideale per unire le diverse ambizioni di FeST: quella più popolare e festaiola, e quella più professionale, pensata per gli operatori del settore e per chi a quel settore sta tentando di affacciarsi. Siamo entusiasti, in questo senso, di aver portato stimoli diversi e complementari, coinvolgendo sia le generazioni più giovani – con la neonata area kids – che quelle più mature, permettendo a un pubblico di curiosi, appassionati ed esperti di partecipare a un mondo così vasto e stimolante. L’area Industry e le Masterclass in particolare, scommesse dell’edizione 2019 e alla prova dei fatti addirittura prese d’assalto, hanno infine confermato come sia possibile costruire un contenitore completo e compatto affiancando i protagonisti dell’intera filiera: dai dirigenti che approvano i progetti, fino alle star che li incarnano, componendo le grandi iconografie popolari che nutrono i sogni del pubblico».

Grazie alla partecipazione dei principali player della filiera audiovisiva, con i propri titoli e i loro volti più noti – Amazon Prime Video, De Agostini Editore, Discovery, Fox Networks Group Italy, Mediaset, Netflix, Rai Fiction, Sky, Turner e Viacom ItaliaFeST ha animato la Triennale con tre giorni unici dedicati al tema “Breaking Stereotypes”, con l’obiettivo di raccontare le innovazioni del linguaggio seriale con particolare accento sulla rappresentazione che combatte gli stereotipi.

«Siamo molto soddisfatti dei risultati di questa edizione e del supporto di Triennale, del Comune di Milano e di tutti i broadcaster, partner e event supporter», commenta Domenico Loperfido, CEO di FeST .«Per il futuro abbiamo in cantiere una serie di potenziali evoluzioni mirate a un coinvolgimento sempre maggiore di brand che non fanno parte della filiera entertainment, ma che coesistono nel momento di fruizione delle serie tv: penso a stunt, installazioni e attivazioni che renderanno ancora più interessante l’esperienza e la partecipazione del pubblico».