Alpacarl the Alpacop, il cartone animato Made in Italy

La serie animata Alpacarl The Alpacop, cartone nato dalla fantasia del giovane autore siciliano Gabriele “Gabro” Nicolosi, è un progetto tutto italiano, che ha già suscitato grande interesse di pubblico e fra gli addetti ai lavori.

Lanciato in anteprima assoluta lo scorso 29 giugno con un mini episodio di 4 minuti circa in diretta web (visibile sul canale ufficiale di YouTube di Alpacarl The Alpacop e sul sito di Royalty Crowdfunding Vimove) Alpacarl The Alpacop vede protagonista un giovane poliziotto trasformatosi in mutante dalle sembianze animalesche e bizzarre in seguito all’incontro con un misterioso alpaca.

A dare voce al simpatico personaggio, un grandissimo doppiatore del calibro di Pietro Ubaldi (è sua la voce di Doraemon nella serie omonima, Meowth da Pokémon, e Patrick Stella direttamente da Spongebob Squarepants, giusto per citarne alcuni) che ha subito creduto nel progetto. Altro nome di spicco è quello di Giorgio Vanni, cantante icona delle sigle dei cartoni animati e autore di canzoni che hanno segnato l’infanzia di più generazioni: da Dragon Ball a Pokémon, One Piece, Naruto, Yu-Gi-Oh!. Sarà proprio lui l’autore e interprete della sigla ufficiale di Alpacarl The Alpacop.

La scrittura degli episodi sarà invece affidata a Fausto Rio, sceneggiatore di grande esperienza con alle spalle produzioni del calibro di The Jackal e Cattleya, mentre Andreas Russo, già compositore e sound designer di cartoni come Talking Tom, si occuperà del comparto audio del cartoon. Nel cast dei doppiatori anche Andrea Seth Marino (divulgatore della cultura del doppiaggio con il suo canale RaVeTuBe), Aurelio Sapuppo e molti altri ancora.

Nella realizzazione del progetto, inoltre, Gabro Nicolosi è stato supportato attivamente dalla piattaforma Vimove e Alpacarl The Alpacop sarà la prima produzione originale firmata Vimove Originals.

«La serie sarà adatta a chiunque abbia voglia di divertirsi in compagnia dei nostri personaggi – spiega il creatore del cartone Gabro Nicolosi – Sarà strutturata in diversi episodi dalla durata di 11 minuti circa che seguiranno un filo narrativo, ma che si pongono l’obiettivo di essere godibili anche singolarmente. Il prodotto non è destinato solo ai bambini – continua l’autore –  ma è caratterizzato da un umorismo adatto a tutte le età. Questo non vuol dire che i più piccoli non potranno vederlo, anzi! Ci poniamo proprio l’obiettivo di non scadere in umorismo legato a parolacce o riferimenti “spinti” più espliciti. Sarà una sitcom a cartoni di genere umoristico – conclude – contornato da citazioni e parodie che strizzano l’occhio agli appassionati di cultura pop».

Il lancio del trailer ha coinciso con l’apertura della campagna di Royalty Crowdfunding per questo progetto che si concluderà il prossimo 22 settembre. Tramite il sito Vimove, è possibile partecipare a questa particolare iniziativa, che permette di sostenere il cartoon con una quota libera, fino al raggiungimento del goal prefissato. Particolarità della campagna è il sistema di ricompense. A differenza di altri tipi di Crowdfunding non sarà possibile ricevere gadget in cambio di una donazione, perché con le quote versate si andrà direttamente ad acquistare una parte delle royalty del prodotto stesso, andando di fatto a guadagnare al momento della distribuzione. Attualmente, l’obiettivo della campagna è quello di produrre un episodio pilota, per poi provare ad ottenere i fondi necessari per produrre e distribuire una prima stagione.

Alpacarl The Alpacop è una serie a cartoni che vede come protagonista un giovane poliziotto che in seguito ad uno strano incontro con un misterioso alpaca si trasforma in un mutante dalle sembianze tanto animalesche quanto bizzarre. Il nostro protagonista viene così estromesso dal suo incarico di detective sul campo, perché ritenuto dall’aspetto poco autoritario, venendo relegato ad un ruolo da ufficio. Alpacarl però vuole stare al centro dell’azione e in un modo o nell’altro cerca sempre di fiondarsi sulla scena del crimine.

Allo stesso tempo, il povero Alpacarl dovrà badare a Wa, l’alpaca radioattivo che lo ha reso così, e che rischia di contaminare altri innocenti. Proprio per questo lo porta sempre con sé. Questo non è però sempre possibile, e il compito di badare a Wa spetterà a Zia Placida, una vecchietta dal passato misterioso che inspiegabilmente ha sempre nuovi gadget ed armi stravaganti per il nostro eroe.

Dall’altra parte troviamo invece Al Pacone, uno scienziato ossessionato dalla sua calvizie che ha reso Wa un’arma di alpachizzazione di massa, sempre aiutato dai suoi fidi alleati: i Fratelli Piñata.

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