Il Cinema Italiano a Cannes vuol dire qualità (LEGGI LO SPECIALE GRATIS)

Cannes numero 72 , il Festival della qualità: La presenza italiana al 72° Festival di Cannes è ridottissima ma di qualità. In concorso c’è soltanto Il traditore di Marco Bellocchio, con Pierfrancesco Favino nei panni di Tommaso Buscetta. Poi qua e là, nelle sezioni collaterali (Un certain regard, Quinzaine des realisateurs, Semaine de la Critique), poco altro, ma comunque interessante (Lorenzo Mattotti, Luca Guadagnino). Invece è ricchissimo di grandi nomi il programma della competizione con registi importanti e già vincitori da queste parti come Jim Jarmusch, Pedro Almodovar, i fratelli Dardenne, Ken Loach, Terrence Malick. Ma c’è soprattutto Quentin Tarantino con il suo C’era una volta a… Hollywood, Brad Pitt e Leonardo DiCaprio protagonisti. Fuori concorso due interessanti biopic: Rocketman, su Elton John; e Diego Maradona. In questo numero speciale diamo anche spazio ai reportage da altri Festival, quelli di Lisbona e di Bari (Bifest). Poi ai premi, che in questa stagione cominciano a fioccare.

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L'Isola del cinema di Roma
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