Bif&st – Bari International, film festival tra cinema e utopia

(di Eugenia Chierico) Successo e grandi numeri per la decima edizione di una kermesse del “popolo”, lontana dalle rassegne riservate soltanto agli addetti ai lavori.

«Questo festival è davvero un’utopia» aveva affermato il cineasta Edgar Reitz riferendosi al Bif&st – Bari International Film Festival. E questa decima edizione tra esordi, conferme e omaggi si è rivelata come un ideale, non solo per gli amanti del cinema ma anche per chi si affaccia in punta di piedi in questa arte.

A marcare il successo di questo festival unico in Italia e che in sordina si sta facendo strada come uno degli appuntamenti più significativi, c’è un programma con 200 proiezioni, 303 appuntamenti con il pubblico (incontri, conferenze, masterclass e convegni) e una gran quantità di ospiti qualificati giunti a Bari da ogni parte del mondo: 418, tra registi, attori e personalità della cultura.

A confermare il crescente interesse per il Bif&st – ideato, e artisticamente diretto, da Felice Laudadio, con presidente la regista tedesca Margarethe von Trotta – è il numero degli spettatori: ben 76mila, con molte proiezioni salutate da lunghe file di spettatori fuori dal multisala Galleria e dal Teatro Petruzzelli.

Un Festival del “popolo” accolto con un incredibile fermento, lontano dalle rassegne riservate esclusivamente agli addetti ai lavori, ma atteso da un’alta attenzione di persone che fanno la fila per riempire le sale per vedere i classici e ascoltare lezioni di registi, attori e produttori. Un festival, come ha affermato con stupore Paola Cortellesi, che arriva al cuore delle persone, incrementa e stimola l’interesse di questa arte. Ciò è dimostrato non solo dall’istituzione di una giuria popolare, che ha assegnato i premi per le sezioni opere prime e seconde, ma anche dalla partecipazione a laboratori curati da grandi del cinema – come quello di scenografia di Marco Dentici, regia e recitazione di Amedeo Fago, costumi di Lia Morandini – che hanno visto, non solo lezioni frontali, ma anche la realizzazione di progetti che verranno inseriti nel programma dell’undicesima edizione.

Bif&st, un evento che rende la città di Bari mecca del cinema internazionale, dove il cinema si fa utopia.