L’omaggio a Fernando Birri dell’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico

L’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico rende omaggio a uno dei registi più importanti del cinema argentino: Fernando Birri. In occasione del 94° anniversario della sua nascita e a poco più di un anno dalla sua morte, negli spazi dell’AAMOD, mercoledì 13 marzo alle ore 17, viene inaugurata una sala a lui dedicata con maschere, marionette e manifesti donati da Birri all’archivio, e destinata al lavoro di ricerca documentaristica e pratica audiovisiva attività per le quali l’Archivio rappresenta in Europa una delle maggiori realtà produttive.

Nato a Santa Fe nel 1925, Fernando Birri, è considerato il padre del nuovo cinema latino-americano realizzando, in patria e in Italia, numerosi lavori documentaristici e film. Formatosi al Centro sperimentale di cinematografia nel clima del neorealismo e grande entusiasta dell’insegnamento di Cesare Zavattini – tra l’altro primo fondatore e presidente dell’AAMOD – Birri fondò l’Instituto de Cinematografia de la Universidad del Litoral e girò la prima inchiesta di argomento sociale filmata in America Latina: Tire dié (1960). Del 1962 è Los inundados, col quale il regista espresse un tentativo di rinnovamento sociale del cinema del suo Paese e che gli valse il premio quale migliore opera prima alla Mostra del Cinema di Venezia, ma che tuttavia lo rese scomodo ai suoi stessi produttori,  costretto ad emigrare dal suo Paese. Sceneggiatore e attore (nel ruolo del guerrigliero) di un’altra opera prima, ma italiana, sul suo continente (Sierra Maestra, 1969, di Ansano Giannarelli), nel 1979 presentò ancora a Venezia Org. Del 1985 è un film dedicato a Ernesto “Che” Guevara, Mi hijo el Che, mentre del 1989 è Un señor muy viejo con unas alas enormes, tratto da un racconto di Gabriel García Márquez.

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Viaggiatore instancabile, Birri contribuì alla formazione di intere generazioni di cineasti. Nel 1982 diede vita in Venezuela al laboratorio Ambulante de Poéticas Cinematogràficas Càtedra Glauber Rocha e nel 1986 fondò e diresse a Cuba, spronato da Fidel Castro e insieme a Garcia Marquez la Escuela Internacional de Cine y TV de Tres Mundos (America Latina y el Caribe. Africa y Asia). Gli ultimi anni di vita lo hanno visto attivo opinionista sulle principali questioni di attualità che coinvolgevano l’intero mondo e personalmente coinvolto all’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, facendo parte dell’Assemblea dei garanti.

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