Festa di Roma 2018: I film della nostra vita, pupe, baci e pistole il noir in sette pellicole

Anche quest’anno, i selezionatori della Festa, a cominciare dal direttore Antonio Monda, hanno scelto i loro Film della vita. Sia questi, che le sigle che precedono la proiezione delle pellicole, sono dedicati al noir. Mario Sesti, coordinatore artistico, Richard Peña, Giovanna Fulvi, Alberto Crespi, Francesco Zippel e Valerio Carocci condividono con il pubblico la rassegna di film che hanno segnato la loro passione per il noir.

Il film di Monda è Chinatown (1974) di Roman Polanski, con Jack Nicholson (foto sotto). Giovanna Fulvi ha scelto Ju Dou (1990) di Zhang Yimou, con Gong Li. Il noir di Richard Peña è Un bacio e una pistola (1955) di Robert Aldrich. La pellicola prescelta da Francesco Zippel è Il diritto di uccidere (1950) di Nicholas Ray, con Humphrey Bogart e Gloria Grahame (sopra). Alberto Crespi ha selezionato Frank Costello faccia d’angelo (1967) di Jean-Pierre Melville, con Alain Delon. Mario Sesti ama Piombo rovente (1957) di Alexander Mackendrick. Infine, per Valerio Carocci il noir più amato è Chi ha incastrato Roger Rabbit? (1988) di Bob Zemeckis.