Venezia 75, i Classici: La notte di San Lorenzo di Paolo e Vittorio Taviani

Anche i Classici a Venezia hanno la loro competizione con relativi premi. Questi verranno assegnati per la sesta volta da una Giuria di studenti di cinema. A presiederla è il regista italiano Salvatore Mereu.

I film selezionati quest’anno vanno dall’epoca del muto (Il Golem di Paul Wegener, 1920) agli anni Ottanta (Essi vivono di John Carpenter, 1988). In mezzo tante pellicole in bianco e nero e tra queste alcune che hanno fatto la storia del genere noir: I gangsters (1946) di Robert Siodmak, La città nuda (1948) di Jules Dassin, Contratto per uccidere (1964) di Don Siegel.

Non mancano alcuni titoli del cinema di casa nostra. A cominciare da La notte di San Lorenzo dei fratelli Taviani, che vuole essere anche un omaggio al compianto Vittorio, scomparso nell’aprile di quest’anno.

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Così come Il posto di Ermanno Olmi ci ricorda un’altra figura di grande regista italiano, che come il collega se ne è andato quest’anno, nel mese di maggio.

Rivedremo poi Morte a Venezia di Luchino Visconti e Il portiere di notte di Liliana Cavani, due autentici capolavori del cinema italiano e mondiale degli anni Settanta.

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