Lettera aperta degli artisti dell’Esquilino per un libero cinema a Piazza Vittorio

Dopo i Ragazzi del Piccolo Cinema America per Piazza San Cosimato anche gli artisti del quartiere Esquilino si mobilitano “Per un libero cinema a Piazza Vittorio”.

Ecco la lettera aperta indirizzata a Municipio, Comune e Regione:

“Lettera aperta per un’arena aperta a tutti, che coinvolga associazioni, comitati, artisti, scuole, attività commerciali e comunità straniere. Lo scorso anno l’arena di Piazza Vittorio ha ricominciato a esistere. E questo è bene, ma non è stata ciò che secondo molti cittadini del rione poteva essere.

È stato un luogo ben curato da un punto di vista tecnico e logistico, ma assai freddo e distaccato rispetto alla sua offerta di contenuti e di servizi.

Molti di noi cittadini del rione l’abbiamo sentito come un corpo estraneo, troppo spesso più attento agli interessi commerciali che non al proprio ruolo socio-culturale.

Piazza Vittorio è spazio complesso attraversato da tante identità, tante vivacità e tante difficoltà.

Ha bisogno di essere vissuta di più, da tutti e in modo interattivo.

L’arena può diventare una grande occasione in questa direzione.

Ma deve essere fatta in modo diverso.

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In considerazione del fatto che il soggetto che aveva vinto il bando per la gestione di tre annualità, dopo la prima dello scorso anno ha deciso di rinunciare alle altre due, con questa lettera ci rivolgiamo a Municipio, Comune e Regione perché aprano il prima possibile un tavolo per permettere la realizzazione del Libero Cinema di Piazza Vittorio, basato su tre principi:

1. Eventi di cinema  gratuiti (se sostenuti dalle istituzioni o da privati), in ogni caso a prezzi più popolari possibile (solo per garantire la sostenibilità dei costi vivi), svincolati da logiche distributive commerciali, pur garantendo la regolare acquisizione dei diritti dei film,

2. Co-gestione di servizi con le associazioni, i comitati, le scuole, le attività commerciali e culturali del quartiere, che rispettano i principi e i valori democratici e che possono avere nella piazza spazi per promuovere e offrire le proprie attività.

3. Programmazione coordinata dalle associazioni del rione attive e competenti nel settore cinematografico e aperta alle tante identità culturali e artistiche che vivono intorno alla Piazza.

Noi artisti e intellettuali presenti nel quartiere e primi firmatari di questa lettera ci mettiamo a disposizione, gratuitamente, per costruire insieme la programmazione del Libero Cinema di Piazza Vittorio.

Invitiamo anche altri colleghi a unirsi a questo percorso.

Così come invitiamo associazioni, comitati, attività commerciali e culturali, nonché singoli cittadini ad aderire firmando la lettera.

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In attesa di una tempestiva risposta da parte delle istituzioni.

Laura Bispuri – Antonietta De Lillo – Francesco Di Pace – Agostino Ferrente – Nicola La Gioia – Federico Gironi – Pietro Marcello – Francesco Munzi – Susanna Nicchiarelli – Tommaso Pincio – Andrea Satta – Andrea Segre – Elena Stancanelli – Teho Teardo”

L'Isola del cinema di Roma
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