Torna L’Isola del Cinema: dal 17 giugno al 3 settembre ottanta serate di film sotto le stelle

“Roma, Città Creativa” è questo il titolo della XXIII edizione de L’Isola del Cinema, rassegna estiva per vivere la Settima arte accanto ai suoi protagonisti. Dal 17 giugno al 3 settembre 2017 gli schermi dell’Isola Tiberina proporranno il meglio del cinema italiano e internazionale di oggi, di ieri e anche di domani. In programma rassegna, focus, dibattiti, retrospettive, concorsi, vetrine sulle cinematografie del mondo e tanto altro ancora. Il tutto nello scenario unico dell’isola che sorge al centro del Tevere.

Giovedì 15 giugno, presso il Ripa Hotel Roma, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della manifestazione. Ha coordinato l’incontro il giornalista (e regista) Marco Spagnoli, che ha introdotto Giorgio Ginori, direttore artistico di questo festival che porta il cinema al centro di Roma.

Fra gli ospiti di questa edizione ci saranno, per citarne solo alcuni, il premio Oscar Danis Tanovic, Marco Bellocchio, Roberto Faenza e Paolo Virzì. Giorgio Ginori ha fatto un rapido excursus attraverso le novità, le conferme e le proposte di questa edizione, ai nastri di partenza sabato 17 giugno, sottolineando in particolare la presenza di alcuni affezionati ospiti della manifestazione, come l’ambasciata australiana, presenza storica all’interno dell’evento. Fra le novità, la sezione dedicata ai Millennials con tutto l’universo della sperimentazione. Ginori ha poi ricordato come questo festival sia diventato una sorta di Via Veneto dei nostri giorni, un luogo dove si incontrano i protagonisti del cinema e dove gli stessi progettano il cinema del futuro.

È intervenuto quindi Paolo Masini del Mibact, consigliere del ministro Dario Franceschini, che ha presentato il progetto MigrArti, dando particolare risalto al valore delle periferie, luoghi pulsanti di energia culturale, a cui L’Isola da tempo si dedica con più iniziative.

Per il cinema internazionale sono intervenuti l’ambasciatore di Australia, Greg French; e mister Takahashi, per l’ambasciata del Giappone. A Giovanni Fabiano è stato quindi chiesto di raccontare per grandi linee il fitto programma di Cinema e libri. Marco Spagnoli ha anche presentato Cinecittà Babilonia, il documentario dedicato a Cinecittà di cui ricorrono quest’anno gli ottantanni da lui scritto e diretto, che sarà presentato il 10 luglio durante la serata di gala che tradizionalmente apre la festa di questa rassegna.

17 giugno – 3 settembre: tre mesi di intensa programmazione fra anteprime, focus sulle cinematografie dall’Italia e dal Mondo, incursioni nelle arti che nutrono il cinema e da cui il cinema è nutrito, eventi collaterali. Titolo emblematico di questa edizione: Roma, Città Creativa, un doveroso omaggio al riconoscimento che l’Unesco ha attribuito alla Capitale quale fulcro della creatività e del cinema.

Anche per questa edizione tre sono gli spazi dedicati alle proiezioni: l’Arena Groupama, il Cinelab e lo Spazio Q8, quest’ultimo dedicato sia alle proiezioni gratuite che a molti degli eventi collaterali.

In programma il cinema italiano presentato al pubblico alla presenza di nomi prestigiosi come quello di Marco Bellocchio e Micaela Ramazzotti, Roberto Faenza, Paolo Virzì, Alex Infascelli, Ivano De Matteo, per citarne alcuni; attesi molti altri protagonisti dei Ciak d’Italia. Si rinnova l’appuntamento con i film selezionati per il Premio Groupama Opera Prima e Seconda. Fra i titoli di questa edizione Il permesso – 48 ore fuori di Claudio Amendola, In guerra per amore di Pif, Il padre d’Italia di Fabio Mollo, La ragazza del mondo di Marco Danieli, Smetto quando voglio – Masterclass di Sidney Sibilia, Moglie e marito di Simone Godano, Cuori puri di Roberto De Paolis.

Quest’anno il festival avrà come filo conduttore i Paesi dell’Est del mondo: un ideale viaggio a ritroso che partendo dall’Australia attraversa l’Oriente per giungere ai vicini Paesi balcanici, passando per il Giappone, Cina, Corea del Sud, Israele, portando sull’isola tre grandi anteprime:

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  • Goldstone di Ivan Sean, 2016, Australia (anteprima nazionale, v.o, sott. it.)
  • Operation Chromite di John H. Lee, 2016, Corea (anteprima nazionale)
  • The 90 Minutes War di Eyal Halfon, 2016, Israele-Germania (anteprima nazionale, v.o., sto. it.)

L’European Women Filmmaker, giunto alla sua terza edizione, getterà la luce sulla cinematografia al femminile che, quest’anno, sarà dedicato alle cineaste tedesche.

Largo spazio ai documentari (Fuoco sul Reale), un genere che ha ottenuto grande dinamicità e potere espressivo grazie anche alle evoluzioni narrative e alla ritrovata libertà espressiva del mezzo. Sempre più l’universo del documentario riesce a raccontare la realtà con una forza comunicativa accessibile a tutti.

Novità assoluta è il Progetto dedicato al Cinema immersivo, il primo festival in Italia dedicato alla Realtà Virtuale a 360^, ideato da Mariangela Matarozzo, si inaugura con No Borders di Haider Rashid, alla presenza del produttore e del cast. Vincitore del Premio MigrArti sarà visibile con un visore che consente al pubblico di entrare nel documentario non come spettatori ma come persone che prendono parte al mondo dei migranti. Realizzato con la collaborazione del Centro Baobab di Roma e del gruppo No Borders e con la partecipazione dell’attore Elio Germano.

Roma, Città Creativa: la città è creativa se e quando diventa centro di diffusione di proposte culturali e se viene data ai cittadini la possibilità di interagire con esse. Da qui il Concorso di Cortometraggi Mamma Roma e i suoi Quartieri (VI edizione), rivolto ai giovani appassionati di cinema che vogliono avvicinarsi al mondo dell’audiovisivo con la regia di un cortometraggio che abbia come tema centrale i quartieri di Roma. A disposizione 1.000 euro per il corto vincitore.

Da sottolineare la presenza sull’Isola Tiberina del progetto MigrArti, nato per favorire la conoscenza di chi sono gli immigrati e i nuovi italiani che nel nostro Paese sono venuti a vivere a partire proprio dai ragazzi di seconda generazione, che rappresentano quel Meltin pot di tradizioni, culture e creatività. In attesa della seconda edizione del Premio MigrArti, L’Isola del Cinema proietterà i corti vincitori presentati alla 73. Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia, con la giuria presieduta da Ferzan Özpetek.

Torna Cinema e Libri con una stagione fitta di libri e di ospiti per la direzione artistica di Giovanni Fabiano. Così come torna l’angolo dedicato a L’Isola dei poeti con i reading di poesie a cura di Roberto Piperno, Francesca Farina e Agostino Raff.

Due le mostre realizzate quest’anno sull’Isola Tiberina in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia Cineteca Nazionale. La prima dedicata ai Luoghi di Roma nel Cinema. La seconda sul magico rapporto tra grande schermo e arte culinaria, Cinema e Cibo.

Come ogni anno sarà aperta una finestra sulla Lucania con alcune delle migliori proposte della Lucana Film Commission: il 6 luglio sarà così dedicato a presentare, assieme ai suoi protagonisti, Sorelle, la fiction per la regia di Cinzia Th. Torrini interamente girata a Matera. Mentre l’11 sarà presentato il docufilm Urli e risvegli di Nicola Ragone con un concerto di Eugenio Bennato che ha curato la colonna sonora di questo film.

Fra gli eventi speciali anche Raffaello – Il Principe delle Arti, un progetto di Sky, Musei Vaticani e Nexo Film: un film d’arte per il cinema che verrà presentato il 31 luglio alla presenza di Cosetta Lagani (che ha firmato progetto e direzione artistica), Francesco Frigeri (scenografo) ed Enrico Lo Verso (che nel film interpreta Giovanni Santi, pittore e padre di Raffaello).

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C’è poi l’attenzione e lo spazio per il Sociale, un tema da sempre caro a L’Isola, sia da un punto di vista di contenuti che delle strutture. Un’attenzione che ogni anno si accresce di nuovi spunti e nuove opportunità. Si rinnova quindi l’appuntamento, in collaborazione con il Fatebenefratelli e con il prezioso supporto di Rai Cinema, di Hospitalis – La Magia del  Cinema in Ospedale: dal 2010 ogni anno la bellissima Sala dell’Assunta offre ai pazienti dell’ospedale la possibilità di vedere alcuni film e, come per tutto il pubblico dell’Isola Tiberina, di poter incontrare i protagonisti dei film stessi.

 In programma, inoltre, una sezione, giunta quest’anno alla sua seconda edizione, dedicata a Disabilità ed accessibilità. Soprattutto, oltre ad un servizio di ascensori che permetta al pubblico non deambulante di poter accedere alla programmazione de L’Isola, da quest’anno, grazie alla App MovieReading, sarà possibile fruire della programmazione anche per le persone non vedenti o prive di udito.

Infine, ma non ultimo, numerose le iniziative gratuite perché la cultura sia fruibile da tutti, il grande cinema a libero accesso nella piazza dell’Isola Tiberina destinato anche agli stranieri con i film in versione originale con sottotitoli in inglese, i percorsi espositivi, la letteratura e la poesia.

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