isola mondo festival

Il Festival Isola Mondo contribuisce alla presentazione del cinema internazionale di qualità proponendo ogni anno, con la collaborazione di Ambasciate, Istituti di Cultura, produzioni e distribuzioni estere, una selezione tra i film interessanti e indipendenti che rimangono fuori dal circuito classico.

Il Festival Isola Mondo, vuole ampliare il suo orizzonte oltre il cinema, offrendo una finestra più ampia sulla cultura dei paesi che vi partecipano. Le proiezioni infatti, sono accompagnate da eventi collaterali: dalla letteratura alle arti performative, dalle degustazioni enogastronomiche al turismo.

Nel 2017 il festival avrà come filo conduttore i Paesi della parte Est del mondo: un ideale viaggio a ritroso che partendo dall’Australia attraversa l’Oriente per giungere ai vicini paesi balcanici.

ISRAELE:

L’Isola del Cinema torna con l’appuntamento dedicato al grande cinema Israeliano che continua la sua storia di successo internazionale con una ricetta ormai consolidata: presentare la complicata realtà del paese con audacia e originalità, dando spazio contemporaneamente all’introspezione e alla satira sociale. E’ un cinema giovane, come giovani sono i suoi registi e i suoi attori, con pochi grandi nomi e moltissime opere prime ed esordi fulminanti, che non teme di mettere in discussione e di prendere in giro la mentalità e la società di Israele.

In Arena in anteprima nazionale “La Guerra dei 90 Minuti” di Eyal Halfon, una brillante metafora sportiva sul conflitto tra israeliani e palestinesi. In questa surreale commedia, l’Europa appare in filigrana, con la sua difficoltà a interpretare e a risolvere il conflitto. Nel CineLab sarà presentato un film pluripremiato del 1998 dello stesso regista, “Circus Palestine”, che racconta una storia di libertà, mentre allo Spazio Q8 si potranno vedere i primi due episodi della webserie di Tomer Werechman, “Hani’s Barber Shop”. Il regista ci racconta, in maniera esilarante, le avventure della parrucchiera Hani, che cerca di raggiungere il successo con il suo salone, ma si perde nella ricerca del grande amore.

GIAPPONE:

In collaborazione con l’Ambasciata del Giappone e con L’Istituto Giapponese di Cultura, da 9 anni consecutivi, L’Isola del Cinema è orgogliosa di ospitare la cultura Giapponese nella sezione Isola Mondo. Il 3 luglio la serata e vedrà protagonista la proiezione del film “Godzilla” (“Shin Gojira”) scritto da Hideaki Anno.

Doveroso l’omaggio all’animazione giapponese che, nel 2017, celebra i suoi gloriosi 100 anni di storia. Un anniversario importante per il Paese che da sempre è considerato un virtuoso dell’animazione. Due schermi, Cinelab e Schermo Tevere, ospiteranno una retrospettiva del popolare regista Makoto Shinkai, grande firma dell’animazione nipponica. Quattro i titoli che L’Isola del Cinema ha inserito in programma nelle sale dell’Isola Tiberina tutti in V.O. con sottotitoli in italiano: “Oltre le nuvole”, nel luogo della promessa (2004), “5cm al Secondo” (2007), “The voices of a Distant Star” (2011) e “Il Giardino delle parole” (2013), tutti titoli della Cineteca dell’Istituto Giapponese.

COREA DEL SUD:

Nel panorama delle cinematografie orientali, quella della Corea del Sud è certamente tra le più presenti nei festival internazionali.

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I film dei cineasti coreani comprendono diversi registri stilistici e sono in grado di catturare l’attenzione di un pubblico molto vasto: dai film intellettuali per cinephiles doc a un cinema spettacolare realizzato con le più avanzate tecnologie. La scelta di Isola Mondo va su un film di quest’ultimo filone, “Operation Chromite” del regista Jae-Han Lee in anteprima romana il 1 luglio. La finestra sul cinema sud coreano sarà arricchita da “Another Country” di Hong Sang-soo con Isabelle Huppert.

CINA:

La Cina è un territorio sterminato e affascinante che porta con sè millenni di tradizioni e uno spiccato senso artistico. Il cinema cinese che agli albori si era contraddistinto per storie raccontate con un linguaggio semplice ed elegante, puntando su quelli che Gianni Amelio chiamava gli “effetti del cuore” si è poi contraddistinto nel corso della sua evoluzione accostando a un cinema intimista, una new wave di film epici, altamente spettacolari, dove
gli effetti speciali diventano momento esaltante e strutturale della narrazione.
Per celebrare queste due anime, al Cinelab ci sarà la proiezione del film “Wolf Totem” (L’Ultimo Lupo) del famoso regista francese Jean-Jacques Annaud e verranno riproposti due capolavori immortali in lingua originale con sottotitoli “2046” del maestro Wong Kar-Wai e “Lanterne Rosse” di Zhang Yimou.

BALCANI:

La serata dedicata ai Balcani comincia con la proiezione in anteprima romana del film “Glory” diretto dai registi bulgari Kristina Grozeva e Petar Valchanov, già autori di “The Lesson”. Il viaggio a ritroso dal lontano oriente fino al nostro vicinissimo est si conclude con un ospite di eccezione, Danis Tanovic. Il regista bosniaco vincitore dell’Oscar per il Miglior film straniero nel 2002 è atteso il 4 luglio, per presentare per la prima volta a Roma il suo ultimo lavoro “Death in Sarajevo”. Con l’occasione al Cinelab verrà proposta una piccola retrospettiva sullo stesso autore.

La serata è realizzata grazie al contributo e alla collaborazione del prestigioso Trieste Film Festival che in italia è un punto di riferimento per il cinema balcanico, e sancisce l’inizio di una inedita collaborazione con L’Isola del Cinema.

Allo Spazio Q8 verrà inoltre presentata, una breve anteprima del film in lavorazione “Bosnia Express” di Massimo D’orzi, co-prodotto dalla “Loups Garoux”, “Il Gigante” e l’Istituto Luce seguita dal documentario dello stesso autore “Adisa o la storia dei mille anni” girato nel 2004 ed ambientato all’interno di villaggi Rom in Bosnia Erzegovina. Come visione di un autore giovane, il regista bosniaco Ado Hasanovic, porterà due cortometraggi “Mama” (2013), e “Breath of Srebrenica” (2015), entrambi vincitori di alcuni premi.

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AUSTRALIA:

Quest’anno il Festival Isola Mondo inizia il suo viaggio a ritroso dall’Est del pianeta, a partire dal luogo più lontano in assoluto dall’Italia, l’Australia.
L’Isola del Cinema ha da sempre un legame particolare con il cinema australiano e con i suoi protagonisti. La rassegna Isola Mondo si aprirà il 28 giugno con l’Anteprima italiana del film “Goldstone” di Ivan Sen, un film che sintetizza i generi noir e western, thriller e poliziesco. La seconda serata in Arena è dedicata a un film cult in Australia, che per la prima volta sbarca in Italia: “Red Dog” la leggendaria avventura di un cane realmente esistito.
L’evento è realizzato grazie all’Ambasciata di Australia e agli sponsor Westfield, Parmalat, Ghella, Il Bargello, Qantas, Macquarie, Cochlear, Tourism Australia.

 

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