‘Round Midnight, buon cibo e musica jazz di qualità al Margutta

Indimenticabile film diretto da Bertrand Tavernier nel 1986, ispirato alla vita dei jazzisti Lester Young e Bud Powell, nonché classico jazz composto da Thelonious Monk e Cootie Williams, ‘Round Midnight ora è il titolo preso in prestito dal Margutta Veggy Food & Art per la sua nuova rassegna.

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L’iniziativa è incentrata su una serie di appuntamenti dedicati, per l’appunto, alla musica jazz. «Un progetto coraggioso – ha spiegato la titolare del ristorante Tina Vannini – che immergerà il pubblico in un’atmosfera intima, grazie alla partecipazione di una serie di nomi scelti insieme a Ginaski Wop, del duo Bardamu, che sono il risultato di un’attenta selezione fra tantissimi artisti di talento».

Il Margutta, ancora una volta, sorprende. «Quelli che ormai ci conoscono sanno che a noi piacciono le sfide – continua Vannini – volevamo portare nel nostro spazio le esperienze musicali di artisti di qualità».

E quindi si parte il 21 novembre con Giorgio Conte e si prosegue con altre dieci serate sulle note del jazz, che vedranno alternarsi musicisti come Bardamu feat. Robertico Martinez, Chiara Padellaro, Alteria, Aldo Ferias, Lorenzo Hengeller.

A stimolare e provocare gli artisti a raccontarsi, prenderanno parte alle serate esperti di musica, giornalisti e critici. Il tutto condito da una serie di sfizi a tema, una carta di drink e sigari di cioccolato. Buona musica, buon cibo. Cosa chiedere di meglio? Ma le sfide del Margutta non si fermano qui. L’arte contemporanea continua a essere al centro dei pensieri di Tina Vannini che sta già progettando una nuova mostra per Natale, ancora, come l’ultima volta, all’insegna dell’arte urbana. A presto, quindi, nuovi aggiornamenti.

By  INSIDEART

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