Paramount Channel all’ 1% è il miglior esordio di una tivù digitale, ma non basta

L’1% di share di Paramount Channel è il miglior esordio di una tivù digitale ma a Viacom non basta. L’ad Castellari: abbiamo conquistato il preziosissimo target 25-54 anni che ci permette di puntare in alto.  Dal 27 febbraio in onda al canale 27 del digitale terrestre conl’obiettivo: 1,5% di share… a conti fatti… ci siamo quasi.mgid-arc-content-paramountchannel

Viacom International Media Networks Italia, guidata dall’a.d. Andrea Castellari, con l’obiettivo di ampliare il proprio portfolio in Italia ha lanciato lo scorso 27 febbraio Paramount Channel, sul canale 27 del digitale terrestre e disponibile anche in HD sulla piattaforma Tivusat sul canale 127.

A quattro mesi dal lancio, il canale si è imposto come uno dei progetti editoriali di maggiore successo nel nostro Paese, capace di catturare la platea dei cosiddetti “storylovers”. Proprio quello di Paramount Channel è stato, infatti, un autentico exploit, un esordio tra i più significativi di sempre per un canale nativo digitale: ha raggiunto, in effetti, nella prima giornata di on air, una share dell’1% sugli individui, toccando il 2% in prime time e attestandosi sul proprio core target, quello dei 25-54enni, a una quota di ascolto del 3% in prima serata. E nella prima settimana di pubblicazione dei dati Auditel, ha ottenuto, ancora, l’1% di share sugli individui, andando ben oltre sul prezioso target dei 25-54enni con punte, rispettivamente, dell’1,5% e dell’1,74% in prima serata.Paramount-Channel_R439_thumb400x275_optimized

Paramount Channel si è imposto da subito come un prodotto editoriale nuovo, caratterizzato da un’impronta fresca e inedita. La mission, infatti, è stata fin dall’inizio quella di diventare il punto di riferimento per tutti coloro che sono alla ricerca di storie di qualità, affiancando alla visione lineare anche la possibilità di vivere esperienze di fruizione multipiattaforma tramite Facebook e Twitter, l’applicazione Paramountchannel, in arrivo a settembre, e il sito ufficiale www.paramountchannel.it, dove sono disponibili lo streaming del canale, una sezione arricchita da contenuti creati da blogger e firme note, contenuti legati a personaggi, film e serie tv di culto, e molte altre sezioni.

INFOGRAFICA-PARAMOUNT_1_optimizedIl canale si rivolge a un ampio segmento di pubblico, grazie a un’offerta di film e serie tv di ogni genere: dalle grandi produzioni hollywoodiane come “Transporter: Extreme” o “Trappola in fondo al mare” e dai film cult come la trilogia de “Il Padrino”, “Frankenstein Junior” e “Edward Mani di Forbice”, alle migliori serie tv come “Fear the Walking Dead” e “Sherlock”. Senza privilegiare solo la prima serata, la programmazione si presenta particolarmente ricca anche durante la giornata, ad esempio grazie a serie cult come “Merlin”, “Robin Hood”, “Miss Marple” e “Quantum Leap”. Il canale presenta, dunque, una grande varietà di titoli tratti dal ricco catalogo Paramount Pictures, ma non solo, con l’obiettivo di garantire una proposta unica e fortemente identitaria. Oltre a film e serie tv, Paramount Channel trasmette notizie in formato quotidiano e settimanale relative al mondo dello show-biz e ai film in sala oltre a speciali per approfondire e promuovere grandi eventi, film e serie in onda sul canale.

Un recente studio – “Digital Trends”, messo a punto da Ergo Research proprio questo mese – ha evidenziato la capacità del canale di parlare a tutti: l’80% degli intervistati pensa che Paramount Channel sia un canale per tutti; il 75% lo giudica una novità positiva e con una sua peculiarità all’interno del panorama televisivo italiano; il 74% ha riconosciuto il buon mix di contenuto scripted. E per il 73% è un canale fresco e nuovo, con un’offerta di qualità tanto da essere consigliato ad amici e familiari. «Paramount Channel è stato un progetto nel quale abbiamo creduto molto fin da subito e, a quattro mesi dal lancio, siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti – ha dichiarato ieri Castellari, che guida Viacom anche in Medio Oriente e Turchia -. Nella ridefinizione strategica del proprio business, Viacom Italia ha così trovato la collocazione migliore per ognuno dei canali del suo ricco portfolio, in modo da capitalizzare appieno la forza di ciascun brand e dare la corretta rilevanza editoriale a tutti i pubblici di riferimento. Grazie a questa strategia – conclude Castellari – la concessionaria Viacom Pubblicità & Brand Solutions, responsabile anche della raccolta di Super!, si presenta sul mercato con un valore complessivo in share del 2,5%». Il nuovo canale, inoltre, sta già contribuendo al consolidamento della crescita complessiva del Gruppo in termini di raccolta a doppia cifra, e sono allo studio iniziative speciali e sponsorizzazioni di programmi. La share garantita ma, come si vede, già finora superata, è dello 0,78%, mentre l’obiettivo è di arrivare al’1,5% in tre anni.

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