| 08 Febbraio 2010
Era prevedibile, ma ora è una realtà: Avatar di James Cameron è ufficialmente il film con il maggior incasso della storia del cinema, battendo il precedente record detenuto da Titanic (sempre di Cameron) che nel 1997 si era fermato a 1.843.201.268 dollari. Anche in Italia, con il totale di 47.802.075 euro, Avatar supera Titanic e La vita è bella e scolpisce il suo nuovo primato, con la certezza che aumenterà nelle prossime settimane.



Contrariamente a quanto accade di solito, sono solamente tre i film in uscita questo week-end. Ma si tratta di lavori tutti singolari, dei quali si parla già da qualche settimana, per un motivo o per un altro. Da questo week-end vedremo dunque in sala l'attesissimo horror a basso budget Paranormal Activity, distribuito dalla Filmauro, della commedia amara Il concerto, diretta dal regista di Train de Vie, e dell’educazione sentimentale di una sedicenne nella pellicola inglese An Education.
Cartoons, fumetti e videogiochi, i beniamini di grandi e piccoli, invaderanno anche quest’anno il golfo del Tigullio tra il 15 e il 18 aprile all’insegna dell’animazione di qualità, coniugando arte, novità, anteprime e divertimento. Cartoons on the Bay è il primo Festival dell’animazione cross-mediale. In coerenza con il percorso intrapreso lo scorso anno, il Festival internazionale dell’animazione televisiva della Rai, acquisisce nella sua denominazione il termine che contraddistingue le suggestioni della contaminazione tra generi e linguaggi e che rappresenta il futuro dei cartoni animati.
Mya, il canale pay del digitale terrestre Mediaset , si è assicurato i diritti del telefim trasmesso dal canale via cavo CW dal titolo Vampire Diaries, creato da Kevin Williamson
E’ uno dei telefilm più apprezzati e innovativi delle ultime stagioni televisive e ora approda su Iris, il canale free del digitale terrestre Mediaset. Parliamo di Prison Break, che a partire dal 3 febbraio 2010, va in onda ogni mercoledì nel prime-time della rete. La serie si apre su un rocambolesco tentativo di rapina a mano armata da parte di Michael Scofield (Wentworth Miller), giovane e brillante ingegnere. Il gesto di Michael, sebbene sembri immotivato, nasconde un piano geniale.
Si apre in un interno familiare borghese An Education, sesto film della danese Lone Scherfig. Due genitori e una figlia adolescente discutono sulle più opportune scelte future di quest’ultima, che si mostra recalcitrante ma prematuramente disincantata. Siamo a Londra, nel 1961, i Beatles sono appena nati ma li conoscono in pochi e di capelloni per le strade delle città ancora non se ne vedono; la voglia di cambiamento però già monta silenziosamente nella pancia delle persone.
